La biancheria per la camera da letto dei bambini diventa sempre più originale e funzionale alle più svariate esigenze. Dopo le lenzuola con le tasche, ecco quelle con la sponda incorporata. In pratica il lenzuolo di sotto contiene delle confortevoli imbottiture anti caduta che aiuteranno il bambino nel passaggio tra il lettino con le sponde e il suo primo letto da grande.
Un’ottima idea, soprattutto per bimbi scalmanati anche nel sonno. Se avessi saputo dell’esistenza di queste lenzuola, mio marito non avrebbe avuto scuse per andare a dormire nel lettino con la sua amata figlioletta. Costo del lenzuolo più le sponde: 40 euro.

Ai bambini basta anche uno scatolone o qualche sedia intorno ad un tavolo per immaginare un rifugio, un castello, un fortino o una casa principesca in cui giocare, ma se a farne le veci è la coperta doppio uso di Donna Wilson l’aspetto della casetta immaginaria improvvisamente diventa visibile anche a chi non è dotato di troppa fantasia.
Si tratta di una coperta in pura lana pensata per il lettino o per i pisolini sul divano ma che è capace, sostenuta da un paio di sedie, di trasformarsi in una vera e propria casa con tanto di finestre, per sorreggere la fantasia a briglia sciolte di ogni bambino con un aspetto abbastanza veritiero.
Peccato che costi un bel po’… e se si pensasse di personalizzare una coperta qualunque con un abile gioco di patchwork?
Via | Inhabitots

Magari vi ritroverete a leggere, su Internet, l’espressione Playdate. A volte, lette in inglese, certe proposte ci suonano come delle novità, magari perché vengono anche esposte in modo molto serio e strutturato. Si tratta semplicemente di un appuntamento per far giocare insieme i bambini. Qual è la novità del Playdate? Forse l’intenzionalità, il sapere che è importante farlo per consentire ai nostri piccoli di giocare senza impegno, in un ambiente rilassante e fuori dal sistema di regole scolastiche o sportive.
Quando ho letto per la prima volta dei Playdate, mi sono detta che in Italia siamo fortunati, perché da noi è normale incontrarsi tra mamme, insieme ai propri figli. Poi mi son detta che stavo dando spazio ad un luogo comune: da quando è nata mia figlia mi sono resa conto che la vita dei genitori è piena di impegni e presto lo diventa anche quella dei bambini (asilo, corso di nuoto, corso di hockey).
Quindi forse sta arrivando anche per noi il momento di non lasciare al caso i pomeriggi di svago. Ricordiamoci, specialmente con l’arrivo della brutta stagione, di parlare con le nostre amiche e organizzarci per tempo. Io suggerirei anche di far coincidere il Playdate dei bambini con quello delle mamme: dividendo le spese per una baby sitter possiamo passare del tempo a chiacchierare tra noi, magari davanti ad una fetta di torta e rilassarci un po’.
Foto | Flickr
Espace Loggia è un brand francese specializzato in camerette per bambini, ma la vera particolarità delle soluzioni proposte è lo sviluppo in verticale dello spazio.
I sistemi d’arredo fanno in modo di occupare tutto lo spazio disponibile e poiché gli appartamenti ultimamente si restringono in maniera direttamente proporzionale ai figli nati, lo spazio utile sale inesorabilmente.
Inoltre i moduli cambiano nel tempo per rispondere alle esigenze dei figli che crescendo hanno richieste precise e inequivocabili.
Via | Inhabitots
Quante volte i nostri piccoli sono tornati dalla scuola materna senza un giocattolo, un cappellino, una sciarpa? Non tutto viene successivamente ritrovato, a meno che sull’oggetto in questione non ci sia il nome del nostro bambino bene in evidenza.
Le etichette che vedete nella foto vengono proposte su Etsy come una soluzione per personalizzare gli oggetti dei nostri piccoli. Come potete vedere nell’ampio corredo fotografico del sito, possono essere aggiunte su pennarelli, colla, forbici, bicchieri, bottiglie. Alcune sono anche water proof. L’idea mi sembra davvero ottima e credo anche realizzabile in casa.
Anche alcuni siti italiani ne propongono di colorate e divertenti (quelle su Etsy sono più simpatiche, trattandosi di bambini). Voi le avete mai sperimentate? Io sarei il tipo che non si cruccia se qualcosa va perso e al massimo uso un pennarellone indelebile per scrivere il nome della peste su bambole, palloni eccetera. Ogni tanto, però, non mi dispiacerebbe dare importanza anche all’estetica.

A sei mesi accade il miracolo, oltre a iniziare a gattonare il pargolo sta seduto da solo, un’indipendenza incredibile è stata conquistata ma a quel punto per i genitori inizia il dilemma, seggiolone o alzasedia?
C’è chi ha spazzato ogni quesito acquistando direttamente la seggiola da attaccare al tavolo, ma il dubbio rimane comunque, le case non sempre offrono spazi così ampi da permettere l’utilizzo incondizionato del seggiolone, che a sua volta concede molta più sicurezza e stabilità dell’alzasedia.
Voi come vi siete comportati? Personalmente trovo entrambe le soluzioni valide, il livello di sicurezza credo sia oggi elevato, forse il seggiolone lascia più spazio per il gioco ma in effetti le micro case non consento l’uso di oggetti così ingombranti.

Oltre a produrre una coloratissima e originale linea di abbigliamento per bambini, la Nordic Kids propone anche tutta una serie di accessori per la cameretta dei nostri bambini. Ho trovato davvero simpatiche le cassettiere e divertente il porta giochi chiamato Cavallo di troia, che vedete in foto nella sua versione rossa.
E’ disponibile in diversi colori e, come sottolineano anche nel caso di cassettiere e porta oggetti, dovrebbe essere pratico e resistente, a prova di bambino, in quanto realizzato in legno robusto. Considerato che il solo cavallo costa 100 euro, per le cassettiere triplicate il prezzo, lo spero davvero.
L’arredamento che cresce con il bambino è tema molto attuale, ma spesso la trasformazione avviene da lettino a letto singolo, non avevo visto fino ad oggi il riutilizzo della culla, eppure lo studio di design Kare Frandsen ha realizzato proprio una culla 3 in uno.
Da culla sospesa, a culla a terra fino a trasformarsi in comoda seduta per bimbi più grandi, la forma ovoidale consente infatti girandola in verticale di utilizzarla come poltroncina.
Originale, e dalle linee nostalgiche che richiamano gli anni ottanta.

Di metri per misurare i bimbi ne abbiamo già visti, e ci siamo rassegnate ad abbandonare il classico segnetto sul muro che probabilmente ha accompagnato la nostra crescita, i nostri pargoli possono contare oggi su metri decorativi capaci in poco spazio di dare un tocco di colore alla cameretta.
Non deludono nemmeno le proposte di Mooo, personalizzabili con il nome del bimbo sfoggiano diversi modelli uccellini, palline, mongolfiere, fari, scimmie, facili da applicare al muro, e da togliere, costano circa $ 39.95 e raggiungono un’altezza di 170 cm, per bimbi che crescono in fretta.
Via | Babyology

Sto iniziando a informarmi per l’uso del girello, mia figlia ha quattro mesi e i nonni non fanno altro che esaltare il momento del girello come attimi di divertimento puro, ma con mia grande sorpresa ho scoperto in rete un vero e proprio movimento contro il girello.
Il primo esorcismo avviene contro l’uso precoce perchè fa saltare, secondo esperti e mamme, le naturali tappe evolutive dei piccoli, personalmente ritengo la cosa esagerata, cinque minuti al giorno non credo facciano così male, certo piazzarlo in posizione verticale appeso al sedile per ore lo sconsiglierei anch’io.
La seconda motivazione è che la posizione imposta dal girello può portare nel tempo gambe storte e problemi all’anca, dovuti al peso eccessivo che la colonna vertebrale si ritrova costretta a sostenere, anche in questo caso credo che gli avvertimenti e le grida di pericolo siano rivolti a chi usa il girello come babysitter perchè è più comodo. Voi l’avete usato?
Foto | Tuttomamma