giovedì 11 marzo 2010

Seggiolini auto Bébé Confort: richiamo volontario delle basi Family Fix

pubblicato da Irma D'Aria in: Bimbi in automobile Sicurezza bambini

etichetta bebè confort Se avete un seggiolino auto prodotto dalla Dorel Bébé Confort, andate subito a controllare perchè l’azienda sta effettuando un richiamo volontario delle basi FamilyFix, vendute prima del 5 marzo 2010. L’Azienda comunica a chi ha acquistato un seggiolino con questa base (che può essere identificata dal nome presente sul lato del prodotto stesso) che è necessario recarsi nel punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto per un controllo ed eventualmente una sostituzione.

Il richiamo consiste in un potenziale problema nell’aggancio meccanico dei connettori Isofix alla base. Di conseguenza, la base non offre il livello di protezione desiderato in caso di incidente. Il problema non riguarda tutta l’intera produzione, ma solo le basi FamilyFix prodotte prima del 3 marzo 2010 che devono appunto essere controllate presso il punto vendita.

Per controllare la data di produzione della FamilyFix è necessario togliere la base dall’automobile. Sotto la base FamilyFix è presente un’etichetta arancione/bianca con diversi numeri. Le quattro cifre presenti nella parte bianca dell’etichetta indicano il periodo di produzione della FamilyFix; le prime due cifre indicano il numero della settimana e le ultime due cifre l’anno di produzione. Ad esempio l’ottava settimana del 2010 è indicata con 08 10. Se il numero della settimana è inferiore o uguale a 08 10, la base è stata prodotta prima del 3 marzo 2010; in questo caso portatela in negozio per il controllo. Se invece il numero è uguale o superiore a 09 10, la base è stata prodotta dopo il 3 marzo 2010 e quindi sicura.

La Dorel fa sapere che il prodotto verrà sostituito gratuitamente (anche se non avete la ricevuta) in qualsiasi rivenditore dei prodotti Dorel. Fino al momento del controllo, fa sapere il produttore, si può continuare a utilizzare il seggiolino auto Pebble fissandolo con le cinture di sicurezza dell’automobile. In ogni caso per maggiori informazioni, potete contattare direttamente il produttore al numero 035-4492154 oppure 035-4492154 o ancora consultare il sito internet dell’azienda.

mercoledì 10 marzo 2010

Cancelletto di sicurezza per bambini in offerta al Lidl

pubblicato da fritha in: Accessori Bimbi in casa Sicurezza bambini

cancelletto sicurezzaIeri Doretta vi ha segnalato l’offerta dei giochi in legno in corso al Lidl, oggi vi segnalo il cancelletto di sicurezza in offerta la prossima settimana a partire da lunedì. Vi aiuterà a non impazzire se i vostri piccoli sono turbolenti e vi sfuggono sotto il naso per uscire in balcone con il freddo pungente, infilarsi in cucina quando non potete controllarli o gattonare in stanze che dovrebbero essergli precluse per vari motivi (magari avete appena lavato il pavimento o non volete che tiri giù tutte le bomboniere).

Vi basterà disporlo davanti ad una porta regolandone l’apertura in modo da adattarlo allo spazio che avete in casa. È comodo perché estensibile ma non ingombrante e si blocca a scatto coprendo uno spazio fino a 81 centimetri di larghezza. Il prezzo è di 22 euro.

Sono sempre stata scettica nei confronti di questi sistemi che vietano ai bambini di muoversi liberamente o di aprire tutti gli stipetti di casa nel caso dei blocchi per le maniglie, per fare un altro esempio: penso che sia meglio educare i bambini a non fare certe cose anziché impedirgli di farle. Ma effettivamente alcuni strumenti possono rivelarsi molto utili quando è in discussione la sicurezza dei bambini.

Foto | Flickr

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martedì 02 marzo 2010

Baby Wrap Leaf by Wallaboo

pubblicato da Anna in: Accessori Bimbi in casa Sicurezza bambini

fiore porta bebe

Le sedute per i neonati sono sempre molto apprezzate, permettono alle mamme di respirare e contemporaneamente non privano al pargolo quella vista tanto interessante che si chiama mondo e che deve così assiduamente imparare e comprendere, il Baby Wrap Leaf della Wallaboo, letteralmente foglia avvolgi bambino, oltre a sostenere il bebè si presta anche come ottimo oggetto di design.

Il Baby Wrap Leaf sembra un fiore, una foglia che con molta cura accoglie, avvolge e protegge il neonato, realizzato in pelle scamosciata, velcro e cotone garantisce il caldo e fa tenerezza a guardarlo.

Il velcro consente di mantenere la posizione, mentre la cappa in cotone e pelle mantiene caldo e protetto il bimbo, è adatto da 0 a 9 mesi, si lava in lavatrice e ha pure un prezzo umano, € 55.00

Via | Babygadget

venerdì 26 febbraio 2010

L'influenza suina fa finire le scorte dei vaccini obbligatori per bambini

pubblicato da francesca in: Varie Crescita Sicurezza bambini

L'influenza suina fa finire le scorte dei vaccini obbligatori per bambini Per mesi non si é parlato d’altro che di influenza suina. Quando si pensava che le acque si fossero calmate, dopo le numerose polemiche e i dubbi che ci hanno attanagliato per un lungo periodo, ecco che l’influenza suddetta é la causa della fine delle scorte dei vaccini obbligatori in Piemonte.

Motivo? Le aziende farmaceutiche si sono concentrate troppo sull’emergenza influenza A-H1N1 rallentando la produzione di vaccino esavalente contro poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B e meningite da emofilo.

Le mamme si sono sentite dire dai responsabili dell’ufficio d’igiene della Regione “non siamo in grado di sapere quando arriveranno le nuove dosi” e che non era possibile fare la prima vaccinazione, e neanche i due successivi richiami. Il problema é che la Glaxo che produce il vaccino esavalente, vista l’emergenza si é concentrata sulla pandemia, rallentando i tempi di produzione delle fiale per l’Italia. A causare tale emergenza c’è anche il fatto che fino a qualche tempo fa anche la Pasteur produceva vaccini esavalenti, che si utilizzavano insieme a quelli della Glaxo. Poi le fiale della Pasteur sono state ritirate dal commercio perché la componente anti-epatite non è risultata efficace come previsto. Così non sono stati spediti i rifornimenti, e la disponibilità di fiale si è dimezzata ancor prima della pandemia.

Vedo anch’io che gli uffici di igiene sono spesso nel panico, quando si tratta di emergenze. C’è poca organizzioone, gran caos, la possibilità di prendere pochi numeri per mettersi in lista, anche quando si é fatta già la prenotazione. La mancanza improvvisa di rifornimenti evidentemente ha colto di sorpresa un po’ tutti. Ma per quale motivo non si sono avvertite le famiglie in tempo, comunicando loro una possibile soluzione al problema, prima che si recassero inutilmente all’Ufficio di igiene?

[via La Stampa]

giovedì 25 febbraio 2010

Pedofilia, la paura di parlarne

pubblicato da Anna in: Sicurezza bambini

telefono arcobaleno

Abbiamo paura di parlarne, di stare di fronte a questa bruttura della nostra società, ma non per questo lei sparisce o diminuisce, la pedofilia è una realtà e come tale va, secondo me, affrontata. Ci disturba venire a conoscenza di fatti come quelli raccontati dalle Iene ieri sera, e ci sconvolge apprendere fino a che punto possa arrivare la cattiveria degli adulti verso i bambini.

Ma girandoci dall’altra parte non risolviamo nulla, comprendo che le forze dell’ordine tendano a non fare pubblicità a questi fatti, purtroppo di pazzi ce ne sono tanti in giro e il rischio di emulazione è sempre presente, ma dati alla mano il fenomeno pedofilia sta crescendo non certo regredendo.

Tra le più preoccupanti la pedofilia on line è in continuo aumento, come denuncia l’Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno, in rete è cresciuta del 16% la presenza di materiale pedopornografico. Il grido d’allarme lanciato dal Telefono Arcobaleno porta con se anche una soluzione, la collaborazione e l’impegno di tutti, ogni giorno nascono 135 nuovi siti pedofili e 3 nuovi gruppi pedofili sui social network, inoltre sono piu’ di diecimila i siti legati al pedobusiness, per questo la società intera deve intervenire per proteggere i suoi minori.

Via | Asca

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domenica 14 febbraio 2010

Che stress accompagnare i bambini a scuola, mamme moderne e problemi quotidiani

pubblicato da Anna in: Mamme Sicurezza bambini

traffico Sembra che le mamme di oggi siano particolarmente stressate, qualcuno potrebbe ipotizzare che il motivo sia il lavoro, i pensieri, i problemi, ebbene una ricerca ha evidenziato come la causa sia da attribuire all’atto di accompagnare i figli a scuola, per la precisione alle 8.25 di mattina.

Quattro mamme su dieci afferma che la corsa a scuola basta per rendere isterica qualsiasi persona, tra traffico e preparazione, oltre duemila le mamme intervistate che evidentemente iniziano la giornata non proprio nei migliori dei modi, altro che colazione alla Mulino Bianco.

E’ ovvio che la differenza la fa il luogo scelto dove vivere, certo affrontare il traffico di Londra o di Milano non ha nulla a che vedere con la campagna siciliana, ma le mamme palermitane invece sanno bene a cosa vanno incontro appena escono dall’uscio di casa, però minimizzare lo stress materno al solo momento mattutino mi pare poco gratificante.

Via | Repubblica
Foto | Sordionline

sabato 13 febbraio 2010

HandySitt: sedia e seggiolone due in uno

pubblicato da fritha in: Accessori Sicurezza bambini

HandySitt

Il design è danese, la funzionalità evidente dal suo trasformismo. Cresce insieme al bambino e diventa quindi un investimento a lungo termine visto che si adatta alla crescita e si trasforma da seggiolone in adattatore per qualsiasi sedia in sediolina a misura di bambino. Si chiama HadySitt ed è in legno naturale e robusto metallo.

Le due parti sono vendute separatamente e si possono unire insieme attraverso un sistema magnetico che garantisce sicurezza ma anche semplicità d’uso. Le varianti di colore sono tre, anche se non molto fantasiose: legno naturale o scuro, verniciatura nera o rossa.

Si può acquistare online o presso un rivenditore tra quelli disponibili in Italia. Grazie all’estensione dei bracci e alle cinghie di sicurezza è adatto per bambini da 6 mesi a 4 anni.

lunedì 08 febbraio 2010

Sicurezza: attenzione alle collane al cadmio dalla Cina

pubblicato da Irma D'Aria in: Varie Sicurezza bambini

collana Se siete solite acquistare piccoli gingilli e collanine sulle bancarelle, attenzione perchè potreste correre il rischio di comprare bijoux al cadmio che arrivano dalla Cina. L’allarme è stato lanciato dalla Consumer Product Safety Commission (CPSC), l’Agenzia federale americana per la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori che ne ha disposto il ritiro.

Il fatto è che sono state trovate delle pericolose collane al cadmio per bambini prodotte in Cina e vendute in una nota catena di negozi americani. Il cadmio può essere tossico anche a basse concentrazioni e tende ad accumularsi nell’organismo. L’ingestione provoca l’immediato avvelenamento e danneggia fegato e reni. Inoltre, le piccole parti della collana possono essere inghiottite per gioco dai bambini con ulteriori effetti dannosi per la salute.

Sulla confezione di questa collane c’è scritto “La Principessa e la Rana”. Il problema è - come denuncia l’Associazione Diritti Utenti e Consumatori - che non si sa ancora se questo prodotto sia presente anche nel nostro paese. Ecco perchè l’Aduc per sicurezza ha comunque allertato il Ministero della Salute chiedendo che vengano effettuati i necessari controlli su queste collane, ma anche su altri giocattoli analoghi.

Foto | Flickr

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venerdì 05 febbraio 2010

La prima passeggiata, quando e come

pubblicato da Anna in: Crescita Passeggini e Carrozzine Sicurezza bambini

passeggiata

I primi giorni da genitore portano uno sconvolgimento davvero insolito, orari e abitudini vengono drasticamente, e meravigliosamente, mutati in funzione del nuovo arrivato, sembra che i cambiamenti siano direttamente proporzionali alle paure, nessuno nasce genitore e capire se quello che si fa, soprattutto come lo si fa, sia giusto o sbagliato è un’impresa.

Tra i primi dubbi, dopo il caratteristico “Lo tengo in braccio ma ho paura che si rompa” c’è il momento della passeggiata, quando farla e come? L’istinto di protezione ci porterebbe a chiuderci in casa con il neonato, perchè fuori fa freddo e il mondo non è certo dei migliori, invece è proprio l’aria fresca ad essere molto necessaria per i bambini.

La risposta alla domanda “Quando uscire col passeggino?” è da subito, otto, dieci giorni di vita bastano per affrontare la prima passeggiata, salvo indicazioni differenti del medico, la durata della passeggiata aumenterà nel tempo, ovvio, all’inizio saranno brevissime uscite per poi diventare passeggiate più lunghe e piacevoli, tempo permettendo.

Oltre alle temperature e alla pioggia altra accortezza gradita è la scelta del luogo, parchi e giardini se vivete in città, ovunque se vivete in campagna, evitare luoghi rumorosi e chiassosi, infastidiscono il neonato e voi, oltre all’aria decisamente più inquinata.

Foto | Flickr

Consigli post parto, attenzione alla calca di amici e conoscenti

pubblicato da Anna in: Mamme Sicurezza bambini

nidoNon lo fanno certo a posta, ma gli orari dell’ospedale sono rigidi e solitamente si presentano tutti assieme, felici e ansiosi di dare il benvenuto al nuovo nato, l’esercito urlante e festoso solitamente arriva subito dopo il parto con fiori e regali, e faticano a comprendere di come tutto il via vai sia in realtà un disturbo per il pargoletto già in panico dalle prime ore di vita.

La pratica del rooming – in, inoltre, consente a tutte queste persone di avvicinarsi più del dovuto al piccolo, una volta protetto dal vetro, con la conseguente ansia materna che si scatena anche se ci credevamo immuni. E’ tutto normale, i primi giorni dopo il parto sono definiti di adattamento per il neonato e per i neo genitori, i conoscenti in visita, anche casalinga, possono attendere.

I doveri sociali vanno dimenticati, anche se amate l’ospitalità, care neo mamme dovete concedervi del tempo per iniziare il nuovo percorso, e per farlo bastano le persone che più vi fa piacere avere vicine, quelle che vi aiutano. Per tutto il resto c’è una vita di tempo.

Foto | Quimamme

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