Il corpo in gravidanza subisce drastici mutamenti e se siamo in forma riusciamo a gestirli meglio e a mantenere alto il livello di benessere. Ecco qualche esercizio che la mamma in attesa può fare prima di andare a letto: aiutano a rilassarsi e a riposare meglio e anche il bebè ne trarrà giovamento.
In piedi con le gambe flesse e aperte cominciamo a scendere in avanti lentamente rilassando le spalle e mantenendo la posizione per dieci secondi, dunque risaliamo, sempre lentamente. Ripetete per dieci volte e curate sempre con attenzione la respirazione.
Sedute su una sedia, scendete verso il basso in avanti molto lentamente. Le gambe sono aperte e il tronco scende fino a che non potrete toccarvi i piedi con le mani. Non forzate se non arrivate in fondo, fermatevi dove potete. Tornando alla posizione iniziale sollevate le braccia e stirate le spalle verso l’alto. Ripetete per cinque volte.
Rilassate il collo flettendo la testa in avanti e tornando indietro, molto lentamente e con le spalle sempre rilassate. Ripetete questo esercizio per dieci volte per stirare l’area cervicale.
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Chi è diventato genitore già da un po’ sa bene che, a parte le visite mediche legate alle varie emergenze, si va dal pediatra anche per fare i cosiddetti “bilanci di salute”. Per chi sta per diventare genitore o lo è appena diventato e non ha ancora scelto il pediatra, è forse opportuno spiegare di cosa si tratta e quali sono almeno le prime visite.
In pratica, sono delle visite che servono a controllare il ritmo di crescita e di sviluppo generale del bambino e che vanno effettuati a scadenze regolari. Vediamo più nel dettaglio quando vanno fatti e a cosa servono:
Stai aspettando un bambino e vuoi farti un’idea di tutto il mondo che ci ruota attorno? Oppure sei già mamma e sei sempre alla ricerca delle ultime novità? Allora non puoi perderti la prossima edizione di Bimbinfiera che si svolgerà alla Nuova Fiera di Roma dal 27 al 28 Marzo.
Tra le tante novità, la presentazione di “STROLLERACE” il campionato italiano di corsa con il passeggino promosso da Sfera Editore in collaborazione con Gazzetta Run. La gara di agilità prevede un percorso di 100 metri a cronometro con ostacoli. I partecipanti, mamme e papà, potranno iscriversi alla gara gratuitamente sul sito oppure direttamente in fiera. Saranno premiati i primi tre classificati mentre a tutti i partecipanti verrà consegnato un gadget.
Visitando il più importante salone espositivo in Italia dedicato alle donne in attesa, alle neomamme, ai neopapà e alle famiglie con bambini fino ai dieci anni si possono vedere, toccare, confrontare e acquistare tutte le novità e i migliori prodotti e servizi della puericultura e dell’igiene e la cura di mamma e bebè, dell’abbigliamento e degli accessori per il bimbo che cresce, degli arredi e dei mobili per la casa a misura di bambino, del gioco e del tempo libero di piccoli e grandicelli, di viaggi e vacanze con figli a bordo.
Continua a leggere: Bimbinfiera: il Salone espositivo per le famiglie
Sarà vero che le mamme famose scelgono il cesareo? Alcune frequentatrici di un forum si sono accapigliate sull’argomento. Mi ricordo una scena del telefilm Una mamma per amica, in cui una donna in carriera aveva programmato il cesareo per non perdere tempo sul lavoro e per avere il controllo della situazione. Sono convinta che molte donne, famose e non, facciano questo genere di scelta.
In effetti il cesareo da l’illusione di poter controllare tutto: l’attesa, l’ansia, le emozioni, il dolore, il tempo. E’ però, appunto, un’illusione. Da mamma che ha partorito con il cesareo posso dire che: il dolore, in alcuni casi come il mio, è pari a quello di un parto naturale, solo che dura tre giorni. Il tempo di ripresa è lunghissimo: 6 settimane. E ci vogliono un paio d’anni perché l’utero sia di nuovo al meglio per una gravidanza.
Tutte le emozioni che ruotano intorno al parto come ad esempio la paura non scompaiono affatto. A questa si aggiungono la paura dell’anestesia, della ferita, di non poter allattare (non è vero, ma molti te lo fanno credere) e l’idea che il legame con il proprio bambino non sarà forte come per chi ha fatto il parto naturale.
Continua a leggere: Le mamme vip scelgono il cesareo per non soffrire
I bambini amano le caramelle, e sognano di averne sempre qualcuna disponibile in tasca. Le caramelle in generale li(ci) rende felici. E su questo che hanno tratto ispirazione i designer di Jellio realizzando un lampadario ‘dolcissimo’ e fuori dall’ordinario. Con un amore quasi folle per le caramelle gommose a forma di orsetto (abbiamo parlato anche di simpatiche lampade a forma di orsetto gommoso!), hanno dato vita a questo oggetto di design per arredare gli interni, ideale per la cameretta del piccolo.
I bambini impazziranno. E’ stato creato legando a mano 5.000 orsetti in materiale acrilico. I coloratissimi animaletti si faranno e faranno ai piccoli un mare di coccole. State solo attenti che i vostri bambini golosi non ne addentino qualcuno…sono dolci, teneri ma non commestibili.
Se vi piace andate sul sito di Jellio e ordinatene uno. Se volete saperne di più fate una richiesta via mail (info[At]jellio.com). Vi ricordo che l’oggetto, di circa 78 cm di diametro, con il piatto in alluminio da cui pende di circa 81 cm, é a edizione limitata (10 pezzi). Costa circa 65 euro.
[via Bitrebels]
“Acquistando questa t-shirt ne ho donata una uguale a un bimbo che ne bisogno”. Recita così lo slogan di questa bella iniziativa che ci permette con un solo gesto di fare due acquisti e regalare qualcosa a chi ne ha bisogno.
Giftee è un’iniziativa di commercio solidale che si applica a diversi prodotti, non solo alle magliette che vedete in fotografia. In pratica, acquistando uno dei prodotti che trovate sul sito ne regalate un altro identico ma a qualcuno che ne bisogno e non può permetterselo.
Tornando alle magliette, puoi scegliere tra diversi soggetti: c’è la tartaruga, la talpa, il cammello e il pappagallo. Tutte costano 29 Euro e si possono acquistare direttamente on line.
Via | Designcatwalk
Ogni mamma che si rispetti fa continui elogi del proprio piccolo, di come sia intelligente, di quanto sia bello e pronto per uno spot pubblicitario, di quanto sia sensibile e capisca tutto ciò che gli si dica. E’ un classico.
Navigando in rete ho scovato Babieswithlasereyes, una simpatica iniziativa per coloro che hanno bambini e che vogliono mostrarli in tutto il loro splendore. Ma si tratta di bambini con un potere speciale, capaci di lanciare raggi laser dagli occhi.
E’ un super-potere unico e sembrerebbe piuttosto diffuso tra i pargoli degli utenti di Internet. I genitori, desiderosi di mostrare il proprio piccolo prodigio, si sono affrettati a inviare una foto. Se avete la fortuna di avere anche voi un Superman (o meglio, un Superbaby) in casa inviate un immagine del vostro piccolo a: laserbabies[AT]thefrogman.me. Qui trovate il tutorial dell’autore del sito che vi spiega come rendere tutto più realistico, con photoshop.
Divertente.
Iniziare a introdurre il concetto del vivere e mangiare verde sin da piccolissimi: è questo il segreto per crescere bambini che imparino a mangiare in modo sano per tutta la vita. A sostenerlo è uno dei più famosi sostenitori del “green life”, il pediatra americano Alan Greene che da poco ha pubblicato il suo nuovo libro “Feeding Baby Green”.
In un’intervista rilasciata alla blogger Tara Parker-Pope, il pediatra spiega che è importantissimo inserire qualcosa di verde nelle pietanze che diamo da mangiare ai nostri bambini sia a pranzo che a cena in modo che per loro sia normale e che diventi strano non avere in tavola una verdura piuttosto che il contrario.
Il modo in cui alimentiamo i nostri figli può fare davvero la differenza. I bambini sono fatti dal cibo che mangiano. Ciò che gli diamo da mangiare avrà degli effetti non solo sui loro gusti alimentari, ma anche su alcuni geni che agiscono sul sistema metabolico, sul peso che avranno nel corso della vita, sul modo in cui gestiranno il consumo di zuccheri o cibi grassi e anche sulla quantità di cibo di cui avranno bisogno per saziarsi.
Continua a leggere: I suggerimenti del pediatra per un'alimentazione in verde

È un’idea geniale per una festa ma anche per una merenda in casa, perché coniuga la frutta fresca e la cioccolata che tanto piace ai bambini, arricchita da praline, gocce o palline colorate di zucchero. Sembrano lecca lecca o addirittura gelati – in estate si potrebbero tenere in frigo – e la preparazione è semplicissima.
Vi serviranno delle banane mature da sbucciare e rivestire con cioccolato fuso che potrà essere al latte, alle nocciole o bianco. Per facilitare il compito dovrete infilzare le banane per il lato lungo con stecche di legno per gelato. Potete decorare finché il cioccolato è caldo con praline o quel che più vi piace e poi lascerete solidificare su un foglio di carta da forno e in frigo.
Ripetete strato dopo strato lasciando asciugare quello precedente in modo che la crosta di cioccolato sia abbastanza spessa da coprire tutta la banana. Lo spunto viene da Craftzine e in gallery potete vedere tutto il procedimento.
Continua a leggere: Ricette per bambini: lecca lecca di banane al cioccolato
Le nonne italiane sono diverse dalle altre nonne europee? Considerando la grande differenza tra le mamme, credo che la risposta sia ovviamente sì. Spesso mi confronto sui diversi metodi educativi con alcune amiche straniere ed è curioso capire che punto di vista hanno su noi italiani.
In rete ho trovato il simpaticissimo racconto di una donna statunitense nata da padre italiano e madre scozzese. Nella sua infanzia hanno avuto la meglio le tradizioni italiane (Chiesa cattolica, pranzi domenicali, pranzi delle feste, battesimo, prima comunione eccetera) e un ruolo altrettanto importante nella sua vita lo ha avuto la nonna paterna.
Quando ero piccola, si prendeva cura di me ogni pomeriggio dopo la scuola. Aveva un giocattolo nuovo per me ogni volta che ci incontravamo (credo sia normale per le nonne italiane, considerando che la mamma di mio marito -anch’essa italiana- fa lo stesso per le mie bambine).
Continua a leggere: Le nonne italiane riempiono i nipoti di cibo e regali