Test di gravidanza prima del ciclo: conviene farlo?

Quando una donna sospetti di essere rimasta incinta dopo un rapporto nei giorni "a rischio", può fare subito il test di gravidanza anche prima del ciclo? Scopriamolo


Il test di gravidanza è davvero un utilissimo strumento per tutte le donne che abbiano il dubbio di essere rimaste incinte e che vogliano "toglierselo" in tempi brevi proteggendo anche la propria privacy.

Per fare il test, infatti, non c'è bisogno di prescrizione medica, e neppure di particolari accorgimenti, basta solo andare in farmacia (ma anche in un supermercato fornito di un reparto farmaceutico) e... fare la pipì. Al momento giusto, però.

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Se è vero, infatti, che questo esame ci permette di sapere se stiamo aspettando un bambino in tempi abbastanza precoci, esiste, tuttavia, un periodo minimo di attesa da rispettare per poter essere sicure che il responso sia attendibile. Quindi effettuare il test due giorni dopo un rapporto sessuale consumato nei giorni "a rischio" (quelli più fertili del ciclo), è del tutto inutile.

Infatti questo pratico strumento diagnostico, possiamo definirlo anche così, rileva, nelle nostre urine, la concentrazione di un ormone chiamato beta-HCG (gonadotropina corionica), il quale viene prodotto da un tessuto precursore della placenta e che sale di livello progressivamente fino a raggiungere il picco massimo introno alle 8-12 settimane di gravidanza.

Ma il livello minimo che ci possa svelare senza alcun dubbio che c'è una vita che cresce dentro di noi, è pari a 10 Unità per litro. Questa concentrazione, viene rilevata automaticamente dal test che, in modo chiaro ed inequivocabile ci dice: "sei incinta".

Ora, diciamo che il nostro desiderio sia proprio quello di avere un figlio, e che quindi, non vediamo l'ora di festeggiare, oppure che, al contrario, di questa eventualità non vogliamo neppure sentire parlare, possiamo fare il test anche prima dell'arrivo del ciclo per toglierci il dubbio?

La tempistica consigliata è questa: due settimane dal rapporto a rischio. Questo è il periodo di attesa minimo. Il che equivale a dire che bisogna aspettare, per una donna che abbia un ciclo regolare, almeno 1-2 giorni di ritardo del ciclo, e per unna che abbia il ciclo irregolare, almeno una settimana di ritardo per esser sicure. Ergo, fare il test prima dell'arrivo presunto del flusso mestruale non è consigliabile perché il risultato potrebbe essere inattendibile. Tutto chiaro?

Foto| via Pinterest

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