Se hai difficoltà a rimanere incinta, Clearblue Test di Ovulazione ti può aiutare, perché per individuare i due giorni più fertili utilizza l’identificazione del picco dell’ormone luteizzante (LH). L’aumento della presenza di questo ormone nelle urine si verifica circa 24-36 ore prima della liberazione di un ovulo da parte delle ovaie. La fertilità è massima il giorno in cui viene rilevato l’aumento di LH e il giorno successivo; i due giorni più fertili sono individuati e segnalati quando Clearblue rileva l’aumento di LH; se si hanno rapporti sessuali nelle 48 ore successive, è massima la probabilità di rimanere incinta.
Il giorno in cui si verifica un aumento dell’ormone luteizzante varia non solo da donna a donna ma anche da ciclo a ciclo. Per avere la massima probabilità di rilevare l’aumento di LH con la quantità di stick presenti nella confezione, occorre conoscere la durata del proprio ciclo.
Ecco come si calcola la durata del proprio ciclo: bisogna contare il numero di giorni che intercorrono fra il giorno in cui inizia il ciclo (cioè il primo giorno di flusso mestruale) e il giorno in cui inizia il ciclo successivo: il numero dei giorni corrisponde alla durata del ciclo.
Fatto ciò, per capire quando iniziare ad utilizzare il test (ogni confezione contiene 7 stick monouso) nel periodo di ovulazione, è necessario considerare il primo giorno del ciclo come giorno 1 e cominciare il test il giorno indicato sotto la durata del ciclo.
Se dopo aver bagnato di urina lo stick, sul display compare la faccina sorridente significa che è stato rilevato l’aumento di LH, quindi se si hanno rapporti sessuali nelle 48 ore successive, la possibilità di rimanere incinte è molto alta.
Leggendo i pareri sul web, sembra che il test Clearblue funzioni molto bene, anche viene contestato il prezzo un po’ eccessivo, sui 39€, per 7 stick monodose.
E voi l’avete provato? Ditecelo nei commenti!
Via | medicinaoltre.com
Foto | Flickr

0 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO