Fascia porta bebè, le istruzioni e come legarla

Contrariamente a quanto si possa pensare la fascia porta bebè rappresenta un accessorio utile per le neomamme: ecco qualche consiglio su come legarla

Forse spesso sottovalutate, le fasce porta bebè rappresentano un accessorio particolarmente utile, specie a detta delle mamme che la usino o l'abbiano utilizzata. Permettono non solo una vicinanza maggiore con il bimbo, ma costituiscono allo stesso tempo un "mezzo di trasporto" alternativo al passeggino. Hanno, tra l'altro, il vantaggio di lasciare le mani libere in modo da permettere alla mamma (o al papà) di svolgere le comuni faccende senza doversi preoccupare di tenere di vista il proprio piccolo.

Ciò premesso, per risultare davvero comode e sicure, devono essere indossate nella maniera corretta. Non abbiate timore se, inizialmente, troverete difficoltà nel farlo: con la pratica diventerà sempre più naturale metterle senza problemi.

Premettendo il fatto che delle fasce porta bebè esistano diverse tipologie in commercio, oggi vediamo, nello specifico, come indossare e legare quelle lunghe. Queste possono essere sia elastiche che rigide: le prime si adattano maggiormente al bambino ma con l'andare del tempo tendono a slabbrarsi. Le seconde sono inizialmente più complicate da legare ma durano più a lungo.

Le posizioni più utilizzate sono quella che vede il bambino frontale rispetto alla mamma, quella che lo vuole laterale, ovvero sul fianco della stessa (che però risulta più indicata dopo i 4 mesi di età), e quella sulla schiena. Per apprendere al meglio le relative tecniche guardate il video tutorial che ilustra chiaramente come legare la fascia per ottenere la posizione a culla e pancia contro pancia.

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