
Molte sono le iniziative ed i progetti a sostegno dei bambini dell’Abruzzo colpiti dal terremoto, ma quello di cui sto per parlarvi mi ha molto colpito per “vicinanza” e per “concretezza”: riguarda un progetto specifico rivolto ai bambini da 1 a 3 anni, ed è una richiesta di aiuto per far sì che questi bimbi ricomincino a vivere una vita più “normale” possibile.
Il Comune de L’Aquila ha infatti contattato il Gruppo Nazionale Nidi Infanzia e la rivista “Bambini” (una rivista specializzata per gli educatori dei Nidi d’Infanzia) per avviare una raccolta fondi per partecipare alla ristrutturazione del Asilo Nido I Maggio, in via Antica Salaria, l’unico nido comunale della città rimasto in piedi e che potrebbe entrare in servizio per settembre 2009.
Il progetto Bambini per L’Aquila - Noi ci siamo intende dunque raccogliere fondi per i lavori più urgenti, che permetteranno a molti bambini di ricominciare il loro percorso nel loro ambiente. Oltre alla ristrutturazione del nido comunale, con questo progetto la rivista e il Gruppo Nazionale Nidi d’Infanzia intendono sostenere l’attività educativa che i maestri dei nidi svolgeranno nei villaggi prefabbricati e nelle tendopoli.
L’andamento del progetto potrà essere seguito, assicurano i promotori, attraverso il sito web di bambini e del Gruppo Nazionale Nidi. Per contribuire è possibile effettuare un versamento sul conto: “Bambini per L’Aquila” c/o UBI Banca, Filiale Azzano S. Paolo (BG), IBAN: IT94M0542852570000000000436.
Foto | Flickr
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