Riflesso di Babinski nel neonato: in cosa consiste?

Tra i riflessi arcaici, quello di Babinski è normale nei bambini fino ai 12-16 mesi: ecco di cosa si tratta

Riflesso di Babinski nel neonato: in cosa consiste?

Tra i riflessi neonatali, detti anche arcaici, ovvero le risposte involontarie del neonato agli stimoli esterni (del tutto nuovi per il piccolo che, nei nove mesi precedenti ha conosciuto esclusivamente la vita intrauterina), c'è quello di Babinski.

In cosa consiste tale stimolo il cui nome è dovuto al neurologo francese che per primo lo descrisse? Semplicemente nella distensione, a ventaglio, delle dita del piede del bambino, ad eccezione dell'alluce che invece si alza, a seguito della stimolazione del margine laterale della pianta con un oggetto solido, mentre il piccolo sia disteso e rilassato.

In particolare, la stimolazione avviene strisciando una punta smussata a partire dal tallone e fin quasi all'alluce.

Tale riflesso tende a scomparire generalmente tra i 9 ed i 12 mesi, anche se può accadere scompaia anche prima, intorno ai 6.

I riflessi arcaici rappresentano un sintomo evidente della maturazione del sistema nervoso del neonato. Essi tendono gradualmente a scomparire, in concomitanza con l'evoluzione delle diverse aree della corteccia cerebrale corrispondenti alle reative funzioni dell'encefalo.

Si ricorda come tale riflesso, più che normale nei bambini al di sotto dei 16 mesi, sia indicatore di un danno a carico del sistema piramidale.

Foto | Via Pinterest

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