Bambini anticipatari, andare a scuola un anno prima non sempre è un bene

I bambini anticipatari spesso non conseguono buoni risultati scolastici, sono iperattivi e più disattenti.

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Non avere ancora 6 anni e andare in prima elementare. Questi bambini si chiamano anticipatari perché fanno il loro ingresso a scuola un po’ prima degli altri. Il tema è da sempre molto dibattuto e oggi una ricerca dell’Università di Stanford dimostra che cercare di guadagnare un po’ di tempo può essere controproducente per il bambino. Secondo gli esperti, i bimbi che iniziano prima il loro percorso di studio ottengono sulla lunga distanza risultati peggiori dei coetanei.

La ricerca, intitolata The gift of time (Il dono del tempo), ha mostrato che arrivati a 11 anni questi piccoli hanno maggior difficoltà a contenere i propri impulsi, sono più disattenti e dimostrano meno autocontrollo. Ritardare l’ingresso a scuola di un anno ha ridotto la disattenzione e l'iperattività del 73% nei bambini di 11 anni.

Come comportarsi? Prima di tutto è meglio non avere fretta. Poi confrontatevi con le maestre delle scuole materne. La Legge in Italia prevede che i bambini nati entro il 30 di aprile, su richiesta dei genitori, possono frequentare la prima elementare con un anno di anticipo. Il consiglio è quindi quello di osservare il bambino e verificare con l’occhio attento di chi lo segue a scuola se è pronto, psicologicamente, a questo passo: la scuola è una grande stress, anche emotivo.

Via | Foxlife

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