Bambini nel lettone, uno su due dorme con mamma e papà in Italia

Sleeping family

Dormire nel proprio letto è molto importante, eppure i bambini italiani spesso si fanno spazio nel lettone tra mamma e papà. Secondo i dati di PerDormire su un campione di 800 famiglie italiane, il cosleeping è praticato da 1 famiglia su 2 e si protrae dopo i 5 anni e in alcuni casi coinvolge anche ragazzini di 13 anni.

Come mai? Per un bambino, ovviamente, dormire in compagnia dà un certo senso di sicurezza. La verità però è che la colpa è soprattutto di mamma e papà: nel 54% dei casi ammettono di compensare l’assenza diurna con la presenza notturna. Meglio la mamma? No, 2 bambini su 3 preferisce dormire con papà, anche se una volta svegli vogliono subito la mamma.

Giusto o sbagliato? Non c’è una regola. Gli esperti sostengono che per evitare la SIDS sia meglio che il bimbo, soprattutto nel primo anno di vita, dorma nel suo letto. Successivamente il cosleeping non dovrebbe in realtà favorire il buon sonno, ma peggiora la qualità del riposo di tutta la famiglia. Inoltre, il talamo nuziale dovrebbe essere sgombro da piccole presenze.

Un’altra opinione, invece, è che il cosleeping sia importante in fase di allattamento. Tenere il bambino vicino e attaccarlo quanto più possibile è un ottimo modo per creare il giusto feeling con la mamma. Non esiste dunque una regola, ogni famiglia deve trovare il suo equilibrio. Ciò che conta è comunque rispettarsi e rispettare la sicurezza del bambino.

Via | D repubblica

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