Save the Children Italia: 427mila bimbi testimoni di violenze in casa

Numerosi bambini hanno assistito a episodi di violenza: le vittime nella maggior parte dei casi sono state le mamme.

Suffering child in dark room

La violenza continua a essere protagonista nelle case degli italiani e a farne le spese sono sempre i bambini. Save The Children, che lancia la campagna di sensibilizzazione “Abbattiamo il muro del silenzio” per accendere un faro sulla piaga della “violenza assistita”, ha denunciato dati tremendi: sono 427mila i minori che in Italia, in soli cinque anni, hanno vissuto la violenza tra le mura domestiche nei confronti delle loro mamme, nella quasi totalità dei casi compiute per mano dell’uomo.

Sono 1,4 milioni le madri che nel nostro paese subiscono violenze (7% di coloro che hanno subito violenze ripetute in casa), spesso senza denunciare. Secondo il dossier diffuso da Save The Children, tra le donne che, nella loro vita, hanno subito una qualche forma di violenza, più di 1 su 10 ha temuto per la propria vita o quella dei propri figli e in quasi la metà dei casi i loro bambini hanno assistito in prima persona ai maltrattamenti.

Quando non vi hanno assistito direttamente, i minori ne hanno comunque preso coscienza notando i lividi, le ferite o i cambiamenti di umore nella loro madre, o osservando porte, sedie o tavoli rotti in casa. Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, ha spiegato:

«Per un bambino assistere ad un atto di violenza nei confronti della propria mamma è come subirlo direttamente. Questa violenza silenziosa non lascia su di loro segni fisici evidenti, ma ha conseguenze devastanti: dai ritardi nello sviluppo fisico e cognitivo alla perdita di autostima, da ansia, sensi di colpa e depressione all'incapacità di socializzare con i propri coetanei. Un impatto gravissimo e a lungo termine che tuttavia, nel nostro Paese, è ancora sottovalutato».

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