Bimba immunodepressa costretta a casa dall'asilo per due bambini no-vax, la denuncia dei genitori

La mamma e il papà di una bambina trapiantata e immunodepressa hanno depositato denuncia perché la piccola è stata costretta a non frequentare l’asilo a causa di due bambini no-vax ammalati.

Close-up shot of pediatrician giving a three month baby girl  intramuscular injection in arm

Una coppia di genitori hanno deciso presentare una denuncia contro ignoti per omissione d'atti d'ufficio, istigazione alla disobbedienza e tentata epidemia. Come mai? La loro figlia, vaccinata ma con un deficit immunitario a seguito di un trapianto, è stata costretta a non frequentare la scuola materna per non subire il contagio di una malattia infettiva contratta da due compagni di classe non vaccinati.

Questa situazione si è presentata al mese di maggio, ma la denuncia contro ignoti è stata depositata in procura negli ultimi giorni. L'atto giudiziario non è contro soggetti identificati perché la famiglia non ha potuto acquisire le necessarie informazioni circa la trasmissione delle eventuali autocertificazioni prodotte dai genitori dei due piccoli no-vax, due fratelli.

Nella denuncia si sostiene che la scuola avesse l’obbligo di allontanare i minori perché nel maggio 2018 sussisteva l'obbligo di vaccinazione come requisito d'accesso alla materna. La mamma ha spiegato all’Ansa che la bimba

“Era stata al primo vaccino risultando 'non-responder' (persone che non producono anticorpi dopo il vaccino), e non poteva essere sottoposta al secondo vaccino, cosa che la avrebbe esposta al contagio della malattia, in questo caso la varicella”.

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