Bambini disabili, a scuola ancora troppe barriere architettoniche

Bambini fragili e con numerosi problemi in più da affrontare. Miur e Uildm hanno fatto il punto sugli ostacoli che piccoli con disturbi dell’apprendimento e con disabilità devono affrontare.

Si torna a scuola! Alcuni bambini si sono già seduti tra i banchi di scuola, altri invece hanno ancora qualche giorno di vacanza. Il Miur ha diffuso dei dati relativi ai piccoli con disturbi dell’apprendimento e con disabilità davvero preoccupanti, sottolineati dal'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (Uildm) segnala criticità e problemi:

"Un tasto dolente riguarda le ancora troppe barriere architettoniche. Secondo la Corte dei Conti, per l'anno scolastico 2017/2018 su un totale di 39.847 edifici, più di 10mila non risultano in regola con la normativa".

Il rientro in classe è di oltre 250mila i bambini e ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento, che riguardano le capacità di leggere, scrivere e calcolare, poi ci sono 245.723 ragazzi disabili che rientrano negli istituti statali. Per questo motivo è stato realizzato un decalogo specifico per insegnanti e genitori, realizzato dall'Istituto Serafico di Assisi.

"Tra pochi giorni gli alunni con disabilità si apprestano a tornare a scuola. Ad accoglierli 139.000 insegnanti per il sostegno a cui se ne sono aggiunti circa 13mila recentemente stabilizzati dal Governo. Secondo recenti dati Fish (Federazione italiana per il superamento handicap) mancano ancora all'appello circa 40mila posti di ruolo di docenti specializzati nel sostegno. Il rischio è che molti ragazzi si vedano cambiare insegnante nel corso dell'anno".

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