Mensa gratuita per tutti i bambini, la proposta di un docente della Bocconi

La mensa fa parte del percorso scolastico e formativo di un bambino. È molto importante che sia dunque garantita e gratuita.

Il servizio della mensa deve essere gratuito per tutti i bambini, proprio come succede in molti altri Paesi, tra cui Finlandia e Svezia, come in India. È questa la proposta di Francesco Billari, docente di Demografia in Bocconi, a seguito della polemica dei servizi scolastici negati ad alcuni figli di migranti a Lodi. Perché? Perché fa parte dell’educazione di un bambino.

«I pasti a scuola sono centrali per lo sviluppo armonico dei bambini e parte integrante dell’istruzione prescolare e obbligatoria. Per questo la mensa scolastica dovrebbe essere gratuita per tutti. Costa, ma è un investimento sulle generazioni future. Se avessimo già adottato questa impostazione in passato, ci saremmo risparmiati la triste esclusione di alcuni bambini con genitori stranieri dalle mense scolastiche. L’accesso alla mensa scolastica va visto come parte integrante dell’istruzione. E l’istruzione deve essere orientata a ogni singolo bambino o bambina, indipendentemente dalla sua origine sociale. Il pranzo alla mensa scolastica, durante l’istruzione obbligatoria e il periodo pre-scolare, andrebbe finanziato attraverso la fiscalità generale. Perché la scuola, come notava Santa D’Innocenzo, è l’ambito più adatto a una corretta educazione alimentare».

È vero costa, ma non è un impegno impossibile. Ci riescono già tanti Paesi. Il primo è stato la Finlandia, che dal 1948 “sfama” i suoi studenti. In Svezia, le mense scolastiche forniscono pranzi gratuiti a tutti gli alunni fino a 16 anni e alla maggioranza di loro fino a 18 anni. Nel Regno Unito, dal 2013, è stata introdotta l’universalità per la prima e la seconda elementare. Forse è tempo di fare politiche diverse.

Via | Corriere

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