La pedofilia entra finalmente nel codice penale

Scritto da: -


Si torna a parlare di pedofilia, ma stavolta le notizie sono davvero buone, perché finalmente questa parola entra a far parte del nostro codice penale (art.414-bis). Il Senato, proprio ieri, ha approvato all’unanimità la ratifica della Convenzione per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale. Si tratta, infatti, della Convenzione di Lanzarote, adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa nel 2007.

Con questo documento i Paesi assumono l’impegno di proteggere i bambini, adottando misure ristrettive e di prevenzione verso lo sfruttamento e gli abusi. Ma c’è di più. Sottoscrivendo questa convenzione, doveva esserci anche l’impegno a coordinare il proprio ordinamento giuridico e a modificare il diritto penale nazionale nel caso non fosse sufficientemente adeguato. Ecco che siamo quindi arrivati al punto.

Che cosa introduce quindi la Convenzione di Lanzarote? Sono stati prima di tutto stabiliti due nuovi reati: pedopornografia e l’istigazione a pratiche di pedofilia. Poi sono stati aggiunti pene più severe per i reati di associazione a delinquere, che ovviamente coinvolgono l’abuso di bambini, ma anche per la prostituzione minorile e per la pornografia.

Inoltre, le persone coinvolte non potranno più difendersi sostenendo di non sapere l’età del ragazzo o della ragazza, soprattutto in caso sia stato commesso un reato. Questi strumenti ci aiuteranno a tutelate i nostri bambini e i nostri ragazzi. Certo, dobbiamo alzare la soglia di controllo, partendo proprio da un uso adeguato del pc. Purtroppo internet è un mezzo di adescamento molto potente.

Via| Corriere
Foto| Flickr

Vota l'articolo:
3.00 su 5.00 basato su 1 voti.  
 
 

© 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.
Per informazioni pubblicitarie e progetti speciali su Blogo.it contattare la concessionaria esclusiva Populis Engage.

Bebeblog.it fa parte del Canale Blogo Donna ed è un supplemento alla testata Blogo.it registrata presso il Tribunale di Milano n. 487/06, P. IVA 04699900967.