Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale: l'importanza delle terapie con cellule staminali

Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale: il 15 novembre FamiCord vuole ricordarci l'importanza delle terapie effettuate con le cellule staminali.

Bebè con la madre

Il 15 novembre si celebra la Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale. A trenta anni dal primo trapianto con cellule staminali cordonali (Matthew Farrow, affetto da Anemia di Fanconi, venne curato all'età di 5 anni tramite il sangue cordonale preso dalla sorella), ecco che tutto il mondo ha deciso di ricordare questa ricorrenza tramite il World Cord Blood Day (WCBD). Scopo dell'iniziativa è quella di informare a livello globale sulla natura delle terapie con le cellule staminali, concentrandosi soprattutto su quanto sia importante il sangue cordonale.

Numerosi gli eventi e i convegni sparsi per tutto il mondo e organizzati da società e enti, sia pubblici che privati: qui verranno mostrate tutte le ultime scoperte di questo settore.

Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale: cellule staminali e cordone ombelicale


Sensibilizzare l'opinione pubblica su un tema tanto delicato, è fondamentale per le nuove terapie con le staminali. La terapia con le cellule staminali è ancora avvolta da un alone di tabù, ma la Giornata Mondiale del Cordone Ombelicale vuole farsi promotrice della divulgazione scientifica di questa innovativa branca della medicina. Il cordone ombelicale e il sangue cordonale sono una risorsa da utilizzare.

Fino ad oggi sono stati più di 35.000 i trapianti effettuati tramite il sangue cordonale, per ben 80 malattie, molte delle quali mortali, come il linfoma, la leucemia e l'anemia falciforme. Le cellule staminali cordonali sono fondamentali nel settore della medicina rigenerativa dei trattamenti (sperimentali) delle lesioni del midollo spinale, del diabete di tipo 1 (a proposito, oggi è la Giornata Mondiale del Diabete), della paralisi cerebrale e anche dell'autismo.

In Italia più del 95% dei cordoni ombelicali viene buttato via come rifiuto speciale, sprecando così una preziosa risorsa terapeutica. Le cellule staminali cordonali possono essere prelevate solamente durante il momento del parto, in maniera non invasiva e pericolosa, né per la gestante, né per il nascituro. Con le leggi attuali, le cellule staminali possono essere conservate sia in banche private che pubbliche.

Foto iStock

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