Morbillo, vaccinazione per docenti e 800mila giovani tra i 16 e i 35 anni

A gennaio sarà pronto un nuovo piano nazionale di eliminazione del virus che prevede di vaccinare insegnanti, operatori sanitari, militari e forze dell’Ordine, ma anche 800mila giovani tra i 16 e i 35 anni.

Il morbillo continua a fare vittime, a causa del calo delle vaccinazioni, che si è registrato prima di introdurre il decreto Lorenzin. Il ministero della Salute sta pensando di lanciare un Piano nazionale di eliminazione del virus e al suo interno ci sarà un’indicazione importante anche per insegnanti, operatori sanitari, militari e forze dell’Ordine, che dovranno essere vaccinati.

Secondo le stime, per esempio, sono stati 100 gli operatori sanitari che quest’anno si sono ammalati. La Ministra grillo avrebbe già inviato – secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, delle lettere ai dicasteri interessati per avviare una sinergia. Tra i soggetti più vulnerabili, ci sono gli adolescenti e i giovani adulti (si parla di 800mila persone tra i 16 e i 35 anni), perché il principale cale vaccinale è avvenuto tra il 1999 e il 2017. Vittorio Demicheli, coordinatore del tavolo ministeriale di esperti indipendenti sui vaccini, ha dichiarato:

“Abbiamo le stime delle vecchie coperture, che nei primi anni Novanta viaggiavano sotto il 70% ma ancora oggi è probabile che ci siano delle sacche suscettibili più ampie. Il nuovo Piano di eliminazione del morbillo punterà a raggiungere la copertura al 95% tra i nuovi nati – siamo balzati avanti di 4% ma anche con lo “spauracchio” della legge Lorenzin il 95% non si è ottenuto – e a coprire quanti più suscettibili in fasce adolescente possiamo. La priorità è quindi stimare quanti sono“.

Il piano, spiegato Demicheli, dovrebbe essere pronto entro gennaio. Entro metà dicembre invece si insedierà il nuovo Nitag (Gruppo tecnico consultivo sulle vaccinazioni), con esponenti del ministero, dell'Iss, dell'Aifa, di Agenas, di Ordini e sindacati medici e di società scientifiche.

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