Udine, vietati giochi di altri Paesi e bambolotti di colore in un asilo

Integrazione o emarginazione? Una linea sottile può fare la differenza soprattutto in un asilo nido.

La diversità diventa normalità se fa parte della quotidianità. È un concetto facile e per impararlo bisogna osservare i bambini, che certo non fanno differenze di razza e religione tra loro, se nessuno glielo fa notare. Quando gli adulti ci mettono lo zampino succede sempre un disastro. Ecco dunque che il regolamento dell'asilo nido comunale di Codroipo, in provincia di Udine, non può passare inosservato. Da questo documento è stato eliminato, con un emendamento approvato dalla maggioranza in consiglio comunale, ogni riferimento alle "diverse culture" o alle "culture di provenienza" degli alunni.

Ciò vuol dire mettere al bando i bambolotti con la pelle di colore diverso da quella bianca, strumenti musicali che vengono utilizzati in altri Paesi o giocattoli che possano ricordare, appunto, culture diverse. È un’idea per contrastare l’emarginazione, anche se ha un sapore oggettivamente diverso.

Ovviamente lo scontro tra fazioni politiche è partito e per varare questa modifica è dovuto intervenire il Consiglio comunale. Tra gli obiettivi che il nido si propone nei confronti dei bambini c’è quello di “favorire la socializzazione e valorizzare le differenze”. Come obiettivi rivolti ai genitori il nido si propone di “favorire le occasioni per arricchire ed integrare uno spazio di reciproco aiuto e sostegno, stimolando la socializzazione tra le famiglie“. Il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti ha commentato:

E' evidente che sia una polemica pretestuosa, montata sul nulla. Nell'emendamento non vi è alcuna previsione di divieto di acquisto di bambolotti di colore perché non vogliamo ci sia. Sarebbe anche fuori legge".

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