La Befana vien di notte

Il testo della celebre filastrocca dell'Epifania "La befana vien di notte" da insegnare ai bambini.

La befana vien di notte

La befana vien di notte è una delle più belle e famose filastrocche della Befana, la conoscono tutti i bambini e si recita in onore della vecchietta, nella speranza che porti una calza piena di dolcetti golosi e non di carbone. La befana vien di notte è anche un film in uscita oggi che ha come protagonista Paola Cortellesi che interpreta una donna che durante il giorno fa la maestra e la notte invece veste i panni della Befana. Un film per famiglie, da vedere con i bambini… ma non prima di aver letto e imparato insieme la celebre poesia

La befana vien di notte

La Befana vien di notte,
con le scarpe tutte rotte,
neve, gelo, tramontana,
viva, viva la Befana!

Rimbacuccata dentro uno scialle
porta una gerla sopra le spalle.
Vola veloce nel cielo nero,
l’aria è cupa e pien di mistero.

Vuol fare
ai bimbi più buoni
la cara vecchietta
un po’ di doni,
gettando in ogni camino
di dolci leccornie
un sacchettino.

Qui il camino era assai strano,
grande, vuoto e tondo
quasi come un mappamondo.
Invano la vecchietta
nel camino si sporgeva:
se un bimbo in casa c’era
proprio, proprio non vedeva.

Guarda e sporgi,
sporgi e guarda,
cade indietro sul più bello,
e rovescia il suo corbello.

Si rialza indispettita la Befana
ma a raccogliere i suoi doni
è un po’ imbranata e
due volte cadon nel camino
una bella calza
e un sacchettino!

C’eran bimbi buoni in quella casa?
Chi lo sa!
Tramonta la luna,
il cielo si fa chiaro,
la Befana
in tutta fretta
sulla scopa se ne va.

Foto | iStock

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