Analfabetismo motorio per i bambini, sempre più obesi e sedentari

Fanno poco sport ed esercizi spontanei come le capriole vanno insegnati: si sta sviluppando l’analfabetismo motorio.

Che i nostri giovani non siano dei grandi sportivi, lo sappiamo bene. Sono terribili i dati sulla sedentarietà e sull’obesità infantile e c’è poco da fare ma le due condizioni sono strettamente connesse. I dati dell’Istat confermano "che siamo il Paese più sedentario d’Europa". Solo il 18,8% dei piccoli da 6 a 10 anni nel 2017 non praticava uno sport, dato in calo di 5 punti rispetto al 2016.

I bambini che fanno sport in modo continuativo erano il 60,5% nel 2017 contro il 59,7% dell’anno prima. Aumenta, sempre nella fascia 6-10, chi fa solo qualche attività fisica: il 15,3% del 2017 contro il 10,8 del 2016. Se si prende in considerazione la fascia d’età precedente – 3-5 anni – i dati sono ancora più preoccupanti, perché si raggiunge il 48,8% dei bambini che non fanno sport. Si parla di analfabetismo motorio. Andrea Ceciliani coordinatore del Corso di Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive dell’università di Bologna ha così commentato:

"Non bisogna assolutamente sottovalutare il fenomeno. I bambini di oggi hanno difficoltà che riguardano lo spazio e le capacità di movimenti. Esercizi che sembrano banali, come le capriole, ora bisogna insegnarli. Quella è l’età in cui si creano abitudini stabili. Le ultime ricerche confermano le tesi di Piaget sull’intelligenza sensomotoria. Il movimento fa sviluppare capacità cognitive e la persona nel suo complesso".

Via | Quotidiano.it

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