Le nuove Barbie con protesi e in sedia a rotelle per abbattere i pregiudizi

In occasione dei 60 anni di Barbie, a giugno 2019 saranno lanciate sul mercato le nuove Barbie con protesi e in sedia a rotelle.

Barbie con protesi e in sedia a rotelle

Barbie quest’anno festeggia 60 anni e per celebrare questo importante traguardo il marchio Mattel ha lanciato una serie di iniziative molto belle. A giugno 2019 saranno lanciate sul mercato le nuove Barbie con protesi e su sedia a rotelle, due bambole speciali che non solo aiuteranno le bambine a riconoscersi nella loro eroina, ma contribuiranno a trasmettere messaggi di inclusività.

Il mondo non è tutto rosa e perfetto, non siamo tutte bionde, magre e con gli occhi azzurri, e se è vero che in fondo la Barbie è solo una bambola, lo è anche il fatto che tante bambine non possono identificarsi perché semplicemente sono diverse. Quando si è piccoli (ma anche da adulti) è necessario avere dei modelli, un’idea di come si è e si possa diventare e in questo senso il percorso intrapreso da Mattel con la Barbie è molto bello. Negli ultimi anni sono state proposte le Barbie con il velo e con diverse carnagioni, le versioni curvy e tanti modelli veri, imperfetti e che rappresentano le diverse etnie e condizioni delle bambine. Qualche anno fa si parlava anche delle Barbie senza capelli come sostegno per le bambine in chemioterapia o con l’alopecia. Queste accortezze possono sembrare superflue e di poco conto ma non lo sono affatto.

Le nuove Barbie con disabilità offrono un altro modo per essere bambine e donne, un po’ come Bebe Vio e le altre talentuose atlete paralimpiche che hanno scardinato l’idea che disabilità equivalga a una vita chiusi in casa.

Per realizzare la Barbie con la protesi al braccio, Mattel ha collaborato con Jordan Reeves, un’attivista per i disabili che ha solo 13 anni e che è nata senza l’avambraccio sinistro, la bambola presenta una protesi che si può togliere, per essere più vicina alla realtà. Per la Barbie in sedia a rotelle invece c’è stata una collaborazione con l’UCLA Mattel Children’s Hospital di Los Angeles e la sedia è stata fatta basandosi su quelle utilizzate per le disabilità permanenti. A queste due nuove bambole si aggiunge anche una casa di Barbie ad hoc, con le rampe al posto delle scale.

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