Disturbi degli occhi nei bambini, i consigli degli esperti

Ecco i consigli degli esperti in caso di problemi alla vista nei bambini.

Bambino con occhiali

Non ci si pensa mai, ma la vista è di sicuro il senso che utilizziamo di più. L'83% delle informazioni che raccogliamo durante il giorno passa attraverso gli occhi. Per fare un paragone, il 3,5% delle informazioni passa attraverso il tatto. La vista è dunque fondamentale e prestare particolare attenzione ai primi sintomi di disturbi agli occhi può aiutarci a prevenire malattie più gravi. Daniela Poletti, Marketing & Communication Manager di OXO Italia, ha così spiegato: "La vista è un bene prezioso che deve essere tutelato, fin dai primi anni di vita. Se consideriamo che entro il 2050 si stima che la metà della popolazione mondiale sarà miope, capiamo quanto la prevenzione sia importante. Secondo alcuni dati, il 25% dei bambini in età scolare sarebbe affetto da un disturbo visivo che influisce sulla concentrazione, sulla capacità di lettura e di apprendimento. Sono diversi i fattori che potrebbero influenzare lo sviluppo di disordini visivi nei nostri ragazzi ed avere ricadute anche sul loro processo di apprendimento scolastico: possono esserci fattori comportamentali, posturali, ambientali, architettonici o di illuminazione".

Bambini, problemi di vista e consigli utili

Prestare maggior attenzione agli occhi e alla vista aiuta anche a prevenire deficit fisici e cognitivi. Inoltre aumenta l'autostima e la capacità di relazionarsi con gli altri dei bambini e degli adolescenti. Purtroppo, molto spesso, i primi segni di problemi alla vista nei bambini vengono sottovalutati. Gli esperti non hanno dubbi: se i bambini mostrano uno o più di questi sintomi, meglio andare subito da un oculista.

Ecco i sintomi a cui prestare attenzione:

  • il bambino sbatte di più le palpebre
  • guarda di traverso
  • aggrotta spesso le sopracciglia
  • tende ad avvicinare gli oggetti al viso per osservarli meglio
  • ha prurito o bruciore agli occhi
  • lamenta spesso mal di testa, soprattutto dopo aver letto o fatto lavori di precisione

Quando il bambino studia o legge, è importante controllare che la fonte luminosa e la postura siano corretti:

  • fare in modo che la luce provenga dall'alto
  • meglio usare una luce diffusa, perché diminuisce la fissazione che tende a ridurre il numero di ammiccamenti
  • fare in modo che la luce naturale o quella artificiale arrivino dalla parte opposto rispetto alla mano che scrive
    evitare l'abbagliamento diretto o indiretto
  • la lampada da tavolo deve essere a luce bianca
  • la lettura dovrebbe avvenire su un piano inclinato, per ridurre il rischio di abbagliamento della luce che si riflette sul foglio
  • l'uso del piano inclinato favorisce il parallelismo fra il viso e il piano di lavoro, oltre a diminuire le posizioni errate della schiena

E quando i bambini guardano la TV, il PC, il tablet o lo smartphone? Ecco qualche consiglio:

  • mai guardare i dispositivi digitali al buio, ci deve essere sempre una fonte luminosa accesa
  • TV, tablet, smartphone, PC, laptop affaticano la vista
  • periodicamente distogliere lo sguardo dagli schermi
  • mantenere una distanza di almeno 50 cm dagli schermi
  • fare pause regolari ogni 10 minuti, possibilmente con attività all'aria aperta
  • non guardare mai la TV da sdraiati, soprattutto se si portano gli occhiali

Foto Pixabay

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