Le più belle poesie di Pasqua di Gianni Rodari

Una raccolta delle più belle poesie di Pasqua di Gianni Rodari da leggere insieme ai bambini e imparare a memoria.

pasqua rodari

La Pasqua di Rodari è quella più amata dai bambini, le poesie e le filastrocche del celebre scrittore sono state scritte intorno al 1960 ma continuano ad essere attuali, contemporanee e a parlare ai bimbi con un linguaggio che per loro è non solo comprensibile, ma anche amico. Dato che domenica si celebra la Santa Pasqua, vi proponiamo una selezione delle più belle poesie di Pasqua di Gianni Rodari che potete leggere insieme ai bambini, impararle a memoria oppure sfruttarle per dei bigliettini di auguri.

Dall’uovo di Pasqua di Gianni Rodari


Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.

Il pulcino marziano di Gianni Rodari


Ho visto, a Pasqua, sbarcare
dall’uovo di cioccolato
un pulcino marziano.
Di certo il comandante
di quell’uovo volante
di zucchero e cacao
con la zampa ha fatto ciao.
E il gatto. Per la sorpresa
non ha detto neanche: “Miao”.

É arrivato un treno carico di…


É arrivato un treno carico di …
Il quarto vagone è riservato
a un pasticcere rinomato
che prepara, per la Pasqua,
le uova di cioccolato
Al posto del pulcino
c’è la sorpresa.
Campane di zucchero
suoneranno a distesa.

Campane di Pasqua


Campane di Pasqua festose
che a gloria quest’oggi cantate,
oh voci vicine e lontane
che Cristo risorto annunciate,
ci dite con voci serene:
“Fratelli, vogliatevi bene!
Tendete la mano al fratello,
aprite la braccia al perdono;
nel giorno del Cristo risorto
ognuno risorga più buono!”
E sopra la terra fiorita,
cantate, oh campane sonore,
ch’è bella, ch’è buona la vita,
se schiude la porta all’amore.

Foto | Pixabay

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