Le nonne italiane riempiono i nipoti di cibo e regali

pubblicato: sabato 27 febbraio 2010 da Doretta

Nonna sorridenteLe nonne italiane sono diverse dalle altre nonne europee? Considerando la grande differenza tra le mamme, credo che la risposta sia ovviamente sì. Spesso mi confronto sui diversi metodi educativi con alcune amiche straniere ed è curioso capire che punto di vista hanno su noi italiani.

In rete ho trovato il simpaticissimo racconto di una donna statunitense nata da padre italiano e madre scozzese. Nella sua infanzia hanno avuto la meglio le tradizioni italiane (Chiesa cattolica, pranzi domenicali, pranzi delle feste, battesimo, prima comunione eccetera) e un ruolo altrettanto importante nella sua vita lo ha avuto la nonna paterna.

Quando ero piccola, si prendeva cura di me ogni pomeriggio dopo la scuola. Aveva un giocattolo nuovo per me ogni volta che ci incontravamo (credo sia normale per le nonne italiane, considerando che la mamma di mio marito -anch’essa italiana- fa lo stesso per le mie bambine).

Mi dava sempre qualcosa anche quando andavo via (di nuovo, un comportamento normale per ogni nonna italiana). Passavamo ogni domenica, dopo la chiesa, a casa sua, deliziandoci con un grande pranzo all’italiana. Pasta, salsa di pomodoro, polpette, pane italiano e naturalmente dolce e caffè.

Molti di questi ricordi sono gli stessi che mi legano a mia nonna: il tempo passato con lei a guardarla cucinare; i piatti di cui non sentirò mai più il sapore; le caramelle prese da una credenza chiusa con una chiave che portava sempre con sé. Mi chiedo se le nonne siano ancora oggi così, se ci siano differenze tra nonne del sud, nonne del centro e nonne del nord. Quali sono i vostri ricordi e quali le esperienze dei vostri bambini?

Via | Divine Caroline
Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di celeste

    celeste

    01 mar 2010 - 15:05 - #1
    0 punti
    Up Down

    Solitamente è così, poi ovvio ci sono le eccezioni.
    Ecco, nella mia fortunata vita ho avuto ben due nonne “Tirchie”.
    La nonna paterna, morta quando avevo 8 anni, è riuscita a regalarmi in questo lasso di tempo solo una tutina presa al mercato e una matita usata.
    L’altra, giusto per non distinguersi, un completo di lenzuola giallo e verde nilon 50%.
    Capisco che abbiano fatto la guerra e che vivesso della pensione di reversibilità entrambe, ma che ora non si lamentino se sulla loro tomba ci siano ragnatele e non fiori.

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