Quello che le mamme non dicono: l'esilarante libro di Chiara Cecilia Santamaria

Copertina del libroQuello che le mamme non dicono, di Chiara Cecilia Santamaria, edito da Rizzoli, è un divertentissimo libro sulla maternità. L'ho letto tutto d'un fiato e ve lo consiglio, specie con l'estate che arriva e la possibilità, per alcune di noi, di godersi qualche ora sotto l'ombrellone.

Un momento: ho detto godersi? Mi riferisco alle donne incinta, a quelle con figlie grandi o che possono permettersi tata e nonne. Se non vi ritrovate in questa descrizione farete come me: lo leggerete di sera, quando tutto tace e nell'aria si sentiranno solo le vostre risate e andrete a letto contente perché penserete: ehi, lo sfracello post maternità non è capitato solo a me!

E' infatti capitato anche a Chiara che a tutto pensava tranne che alla maternità. Nel suo libro, tratto dal suo blog machedavvero, racconta del panico iniziale, di come abbia valutato seriamente la possibilità di non portare a termine la gravidanza, delle reazioni incredule dei parenti e del trauma che ogni donna vive nel post partum (ovvero per mesi e a volte anni dopo l'arrivo di un figlio).

Molti passaggi del libro, specie alcune conversazioni con medici o parenti, sono davvero esilaranti. Altri illuminanti, come quando ragiona sull'istinto materno, che non c'è, e sul rapporto con il neonato che si costruisce strada facendo, scoprendosi a vicenda. Certo, a volte è demoralizzante scoprire che il reinserimento nel mondo del lavoro non è proibitivo solo per noi quarantenni ma anche per chi non ha neanche raggiunti i trenta.

In fondo, però, uno dei pregi di questo libro è di farci sentire tutte accomunate, a prescindere dall'età, dalla condizione sociale, dall'aspetto fisico. Ed è anche uno dei pregi di questo vivere la maternità in rete, comunicando tra donne, raccontandosi la vita, puntando poi, magari, a progetti e collaborazioni insperati.

Se abitate nei dintorni di Roma e vi va di conoscere l'autrice del libro, fiondatevi il 22 giugno alle 18 alla Feltrinelli di Galleria Colonna. Trovate anche la sua pagina su Facebook. Attendo i vostri pareri.

E ora la citazione:

Come se non bastasse vedere il proprio corpo che si trasforma come quello di un Barbapapà, iniziare a soffrire di varici, episassi, insonnia tachicardia e anche emorroidi, qualcuno si sente anche in dovere di informarti che da oggi basta con la bella vita.
'IO alla mia prima gravidanza ho preso solo 8 kg.'
E sticazzi?
'E adesso come farai a uscire la sera?'
Lo lascerò a te, amico.
'Certo che al giorno d'oggi ci vuole un bel coraggio a fare un figlio...'
Anche a dire cose del genere davanti a una donna incinta.
'IO non credo che l'avrei tenuto.'
E sticazzi?
[...] 'Ah, non ti hanno rinnovato il contratto?Quindi sei incinta e disoccupata!'
Di solito dico: "mi sto dedicando ad un progetto personale che presto vedrà la luce", però in effetti sì, amico, è come dici tu.

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