Recentemente sono apparsi studi che dimostrano l’inefficacia dell’omeopatia (che agirebbe sfruttando il famoso effetto placebo) e la pericolosità di alcuni rimedi naturali. Naturale, ormai lo sappiamo, non vuol sempre dire non pericoloso: nessuno farebbe mai bere un pericoloso infuso di prezzemolo ai propri bambini.
Nel caso dei rimedi omeopatici, invece, di effetti nocivi non ce ne sono, essendo le molecole del principio attivo notevolmente diluite. In pratica: o non funzionano o non vi fanno niente.
I rimedi omeopatici per bambini sono davvero molti e spesso riguardano i piccoli malesseri dei neonati (disturbi del sonno, mal di pancia, mal di denti, irritabilità, coliche). Molti sono anche i genitori, che per evitare di sovraccaricare l’organismo dei propri figli con troppi medicinali, vi ricorrono. Vorreste raccontarci la vostra esperienza?
brownie
25 mag 2010 - 15:00 - #1Prima di considerare attendibile una ricerca dovremmo chiederci da chi viene commissionata (potrebbe essere sponsorizzata, ad esempio, da una casa farmaceutica).
E’ oltre un anno e mezzo che curo mio figlio con l’omeopatia. Non credo che ad un bimbo di tre anni sia possibile parlare di effetto placebo. Se ha le placche alla gola e non dorme per il dolore prima e poi guarisce rapidamente, non posso parlare di effetto placebo. Se un medico del SSN riconosce un infiammazione alla gola e gli prescrive una cura di antibiotici per svariati giorni e dopo due (max tre) giorni del suo rimedio sta bene, non riesco a parlare di effetto placebo.
Se la febbre sale troppo anche io uso la tachipirina (con molta attenzione!). Sto attentissimo alla salute di mio figlio e, nel caso i rimedi omeopatici tardassero a fare effetto, non esiterei ad intervenire con la medicina tradizionale. Posso assicurarvi però che in quasi due anni non si è mai verificata questa circostanza.
doretta65
25 mag 2010 - 15:50 - #2Ottima considerazione. Mi hanno fatto lo stesso commento anche i proprietari di animali che scelgono l’omeopatia per i loro cuccioli. Io sto cominciando appena adesso ad interessarmi del problema.
Ogni indicazione è la benvenuta :D
brownie
10 giu 2010 - 15:49 - #3L’importante è individuare un bravo medico omeopata. Molti si improvvisano tali.
Con il nostro c’è stato bisogno di tempo per individuare il rimedio giusto per mio figlio. Il rimedio che funziona per un bimbo, potrebbe non funzionare per un altro. I bimbi piccoli sono quelli che rispondono meglio alle cure omeopatiche.
Gian Maria
21 gen 2011 - 15:47 - #4Il sondaggio sarebbe interessante se fosse fatto in maniera corretta!
Come si può fare un sondaggio che sia credibile se nell’articolo precedente si dice in tutti i modi e le forme che l’OMEOPATIA E’ INUTILE e PERICOLOSA!!!
Non adducendo nessuna prova se non il “sentito dire”!?
Se si vuole fare un sondaggio bisogna essere oggettivi.
Se fosse stato detto:
L’Omeopatia ed i rimedi omeopatici esistono da 200 anni e continuano ad essere usati perchè trovano milioni e milioni di persone che evidentemente ne riscontrano gli effetti positivi.
MOLTI MEDICINALI TRADIZIONALI SONO IN COMMERCIO DA 20 ANNI o pochissimi anni e MOLTI SONO STATI RITIRATI PERCHE’ SOLO DOPO ANNI CI SI E’ ACCORTI DELLA LORO TOSSICITA’…
Quindi a Favore dell’Omeopatia c’è una statistica inconfutabile.
Messa in questi termini magari nel sondaggio nessuno avrebeb votato “è come l’acqua fresca”! Che tra l’altro fa benissimo l’acqua fresca!
E’ logico che non si cura il cancro con l’omeopatia.