Quando ero incinta della mia seconda figlia, una delle domande che mi ponevo spesso era: come farò a presentare la nuova sorellina, senza scatenare gelosie funeste? In realtà di metodi certi non ne esistono, ma un po’ di astuzia aiuta a superare i difficili momenti iniziali. La prima reazione dei bambini infatti, sopratutto se molto piccoli, sarà di curiosità e sospetto. Per questo bisonga “verbalizzare” molto, cioè parlare , spiegando tutto ciò che sta accadendo, giorno per giorno.
Il pancione della mamma infatti, che per gli adulti è normale, anzi è visto con tenerezza e benevolenza, per i bambini può risultare qualcosa di misterioso e anche un po’ spaventoso: pensate se non ne sapeste nulla di maternità, che reazione avreste di fronte a un gonfiore così? Quindi, anche se il bambino da segno di accettare tutto con la stessa serafica tranquillità, non date mai per scontate le sue reazioni. Brutti sogni o capricci improvvisi potrebbero essere il segnale di qualcosa che lo turba.
Altro consiglio che mi venne dato dalla pediatra, fu quello di far trovare un bel regalo alla prima visita in ospedale. In questo modo, l’associazione con il nuovo nato e il luogo, non proprio accogliente, sarebbe stata meno traumatica. Spostare l’attenzione sul primogenito, facendolo sentire al centro dell’evento, serve proprio a ricordargli che nessuno gli toglierà il suo ruolo di cucciolo amato da mamma e papà, anche se ora dovrà imparare condividerlo con un nuovo membro della famiglia.
Foto | flickr.com

2 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
skk_3dfx
Brava Alice. Proprio ieri un'amica psicologa ci ha consigliato di fare un regalo al maschietto di 5 anni, quando nascerà la sorellina (in questi giorni). Il nostro bambino (5 anni) è tranquillo a casa, dai nonni, dagli amici. A scuola invece mica tanto… non fa cose esagerate, ma la maestra dice che è un pò nervoso e fa i capricci senza motivo. Probabilmente trova sfogo a scuola alle sue "preoccupazioni". Bah… speriamo bene.
#1 - Scritto il
Soldato Z
Ho utilizzato la comunicazione con il mio primogenito sin dalla seconda ecografia (3 mesi), è venuto con me e mia moglia alle visite ed ha guardato la sorellina crescere sin dal primo momento. E' stato fra i primi a prenderla in braccio appena nata e tranne al momento del parto è stato sempre presente. Sono andato a prenderlo il giorno stesso del parto, tenendo presente che la piccola è nata alle 19,00 e con molta tranquillità è stato ed è sempre il suo custode. Sono complici in tutto nonostante la differenza di età (4 anni) e con il buon esempio del fratellino maggiore anche la piccola è un piccolo genio. Comunicazione, comunicazione, comunicazione. Il regalo al parto servirà solo a confonderlo (a mio parere). Il regalo per il fratellino maggiore sarà dedicargli tempo una volta che sarà arrivato il nuovo nato e non magari "spedirlo" dai nonni/zii per stare appresso al nuovo nato.
#2 - Scritto il