Bambini e terremoto: norme di sicurezza

sicurezza terremoto

Dato che l'argomento terremoto è in questi giorni scottante, e mezza popolazione (mi includo) è traumatizzata e preoccupata dalle recenti scosse del Nord Italia e dell'Emilia, volevo ripassare con voi le norme di sicurezza basilari da spiegare ai bambini. La parte più debole della popolazione si sa insieme agli anziani sono proprio loro, i più piccoli. Prima del terremoto è molto importante che i bambini ricevano un'educazione ferma alle regole di sicurezza, anche se molte scuole lo fanno di prassi, ripeterle in famiglia non fa mai male.

Quali sono? Facciamo un piccolo ripassino. In caso di forte scossa, prima di tutto bisogna cercare di mantenere la calma. Se si è ai piani alti mai e poi mai correre fuori per le scale e precipitarsi all'aperto finchè la scossa non finisce, il rischio di essere colpiti da oggetti o cornicioni è molto alto. Cercare di identificare i punti sicuri in un edificio chiuso è basilare, di solito sono i tavoli resistenti, i vani dei muri portanti e gli stipiti delle porte, durante l'evento bisogna restare riparati lì sotto. Stare lontani da mobili pesanti che potrebbero crollarci addosso e quando la terra ha smesso di tremare bisogna uscire subito all'aperto, non dimenticando di indossare le scarpe, ci si potrebbe ferire i piedi.

E dopo il terremoto come spiegare il vissuto ai nostri figli? Gli esperti consigliano di parlare di quello che è successo e spiegare le cose come stanno (certo senza esagerare), i bambini devono essere in grado di vivere l'accaduto traumatico e non nasconderlo o ignorarlo, questo è compito di noi genitori e delle maestre, altro punto di riferimento per i nostri figli.

Via | Protezione Civile

Foto | Sicurezza Network

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 1 voto.  
0 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO