Le poesie di Natale d'autore per bambini da leggere con la letterina

Le poesie di Natale d'autore possono essere un ottimo modo per insegnare ai bambini dei bellissimi versi e al tempo stesso per farli immergere nell'atmosfera natalizia. Ecco a voi tutta una serie di poesie d'autore dedicate alla feste di fine anno.

poesie di Natale d'autore

Le poesie di Natale d'autore possono essere insegnate ai bambini per potersi immergere nelle feste di fine anno. Proprio come per le filastrocche di Natale, anche le poesie, magari scritte da grandissimi autori, possono fare al caso nostro anche per allenare la loro memoria: filastrocche e poesie possono essere un ottimo esercizio per la mente.

Ecco, allora, una selezione di poesie di Natale d'autore davvero molto belle.

Il Presepe di Salvatore Quasimodo

Natale. Guardo il presepe scolpito
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.

Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.

Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure in legno ed ecco i vecchi
del villaggio e la stalla che risplende
e l'asinello di colore azzurro.

E' NATO! ALLELUIA! di Guido Gozzano

E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!
Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto
da quattromill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.

Da quattromill’anni s’attese
quest’ora su tutte le ore.
E’ nato, è nato il Signore!
E’ nato nel nostro paese.

Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buia.
E’ nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!

Il Pellerossa nel Presepe di Gianni Rodari

Il pellerossa con le piume in testa
e con l'ascia di guerra in pugno stretta,
com'è finito tra le statuine
del presepe, pastori e pecorine,
e l'asinello, e i maghi sul cammello,
e le stelle ben disposte,
e la vecchina delle caldarroste?
Non è il tuo posto, via! Toro Seduto:
torna presto di dove sei venuto.
Ma l'indiano non sente. O fa l'indiano.
Se lo lasciamo, dite, fa lo stesso?
O darà noia agli angeli di gesso?
Forse è venuto fin qua,
ha fatto tanto viaggio,
perché ha sentito il messaggio:
pace agli uomini di buona volontà.

Via | PoesiediNatale

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