
Il tema pannolini é un pensiero continuo per i genitori preoccupati della difesa della pelle del piccolo e del lato economico. Abbiamo parlato di pannolini lavabili ed ecologici proponendo consigli e spunti per l’acquisto. Oggi vi segnalo un sito britannico, Fill Your Pants che mette in vendita una vasta gamma di pannolini riutilizzabili, di facile impiego, e anche divertenti per le fantasie variopinte che li contraddistinguono. I piccoli li metteranno volentieri.
Ci sono i Poket Nappies, pannolini dotati con una tasca posteriore apribile dove inserire e cambiare una volta bagnata, l’imbottitura assorbente. Gli All-in-One’s che non richiedono componenti supplementari, come coperture o imbottiture di alcun genere. Una volta utilizzati basta lavarli! I Bird to Potty, un prodotto ‘regolabile’ che segue la crescita del bambino dalla nascita fino a quando avrà bisogno di pannolini. Potrete fare economia utilizzando lo stesso pezzo per un po’.
Poi, vengono presentati i Quick Drying Nappies che si asciugano velocemente. Gli Organic, per gli amanti dell’eco-friendly, sono i miei preferiti: hanno la parte interna, che é a contatto con la pelle del bambino, realizzata al 100% con cotone organico. Deliziosi i pannolini fai da-te per chi se la cava con ago e filo (é in vendita il pattern). Ce n’è per tutti i gusti. Non resta che fare una visitina al sito web.
Stai aspettando un bambino e vuoi farti un’idea di tutto il mondo che ci ruota attorno? Oppure sei già mamma e sei sempre alla ricerca delle ultime novità? Allora non puoi perderti la prossima edizione di Bimbinfiera che si svolgerà alla Nuova Fiera di Roma dal 27 al 28 Marzo.
Tra le tante novità, la presentazione di “STROLLERACE” il campionato italiano di corsa con il passeggino promosso da Sfera Editore in collaborazione con Gazzetta Run. La gara di agilità prevede un percorso di 100 metri a cronometro con ostacoli. I partecipanti, mamme e papà, potranno iscriversi alla gara gratuitamente sul sito oppure direttamente in fiera. Saranno premiati i primi tre classificati mentre a tutti i partecipanti verrà consegnato un gadget.
Visitando il più importante salone espositivo in Italia dedicato alle donne in attesa, alle neomamme, ai neopapà e alle famiglie con bambini fino ai dieci anni si possono vedere, toccare, confrontare e acquistare tutte le novità e i migliori prodotti e servizi della puericultura e dell’igiene e la cura di mamma e bebè, dell’abbigliamento e degli accessori per il bimbo che cresce, degli arredi e dei mobili per la casa a misura di bambino, del gioco e del tempo libero di piccoli e grandicelli, di viaggi e vacanze con figli a bordo.
Continua a leggere: Bimbinfiera: il Salone espositivo per le famiglie

Nella prima parte dell’intervista con Panzallaria, al secolo Francesca Sanzo, ci siamo fatti raccontare del suo blog, di come sia diventato famoso e di come vede le mamme italiane dal suo particolare punto di osservazione. Nella seconda parte dell’intervista le abbiamo chiesto un po’ di spunti di riflessioni, di nuove idee e, naturalmente, dei suoi progetti.
Cosa possiamo fare allora per recuperare questa unità perduta? (le avevamo chiesto della dicotomia mamma/donna)
Smettiamo di guardare fuori da noi, le altre, solo per specchiarci in loro, per sentirci ancora più inadeguate. Io sono un po’ ripetitiva, ma trovo che il problema principale delle donne e delle madri, oggi, sia l’aver naturalizzato la nostra presunta inadeguatezza.
Ci sono siti e progetti che conosci e che ti senti di consigliare alle altre mamme?
Ci sono tantissimi blog di mamme veramente carini e utili: network che facilitano le relazioni e il confronto. Ci sono alcune mamme blogger che mettono molto impegno in quello che fanno e lo fanno con una qualità e una professionalità che mi lasciano senza fiato. Penso a Mammafelice, Mamma Imperfetta e penso ai tantissimi blog divertenti e scanzonati in giro per la rete.
Io amo molto Slimmingdown che vive in Australia e recentemente è diventata bi-mamma. Leggo Mammamsterdam che ha appena scritto un bellissimo libro sulle sue origini abruzzesi e Extramamma che è una vera amica, una persona divertente e brillante di cui non vedo l’ora di leggere il prossimo libro, in uscita a maggio. Jolanda di Filastrocche.it è un vulcano e se andate sul suo blog trovate i riferimenti ai tantissimi progetti che segue e al network di mamme che ha creato.

La festa del papà è alle porte e come ogni festa che si rispetti porta con se la ricetta giusta al momento giusto, le Zeppole di San Giuseppe, dolce buonissimo napoletano. Gli ingredienti per circa 40 zeppole: di 375 ml di acqua; 100 g di burro; 1 cucchiaio di zucchero; 300 g di farina; un pizzico di sale e 8 uova. Per la crema: 1 litro di latte, 2 tuorli; 120 g di zucchero; 4 cucchiai di fecola di patate, vaniglia o scorza di limone. Infine le amarene.
Per la pasta: unite all’acqua, il burro, il sale e lo zucchero mescolando continuamente, portate a ebollizione. Si aggiunge la farina mescolando su fiamma moderata, togliete dal fuoco e aggiungete le uova. Si lascia riposare la pasta per circa 20 minuti.
Per la crema: unite gli ingredienti già elencati e mescolate, quindi aggiungete la vaniglia o la scorza di limone e mettete sul fuoco a fiamma moderata, ricordandovi di mescolare continuamente, finchè la crema bollendo, non inizierà ad addensarsi. Ora potete decidere se friggere la pasta, olio caldo ovviamente, o al forno, per 15 minuti a 210 gradi e altri 15 minuti a 180. Farcite di crema e amarena e buon appetito.
Via | Donna.fanpage
Tante mamme in attesa si saranno poste la questione dello smalto: possiamo usare gli smalti sulle unghie durante la gravidanza? I consigli tramandati da mamme e suocere, amiche e buon senso suggeriscono di no. Ogni sostanza assorbita attraverso il corpo della madre rischia di trasmettersi al feto arrivando a danneggiarlo. E le sostanze contenute negli smalti non fanno eccezione.
In realtà il problema è ancora più vasto perché è ormai noto che molti smalti contengono sostanze dannose per la salute di chi li indossa, sia incinta o meno. Ma a maggior ragione in stato di gravidanza è meglio non rischiare. Eppure resta una delle domande più poste dalle donne che amano il make-up e non vogliono rinunciarci durante la dolce attesa.
Non manca mai chi ritiene ridicolo tutto ciò e porta ad esempio il fatto che molte delle nostre madri usavano eccome lo smalto mentre erano incinte ma noi non abbiamo subito nessuna conseguenza spaventosa. Ad essere incriminati sono in particolare dibutyl phthalate (DBP o ftalati), formaldeide e toluene sulla cui pericolosità sul feto non ci sono ancora dati certi ma ragionevoli dubbi. Molti smalti oggi sono privi degli ultimi due ma è più difficile trovarne altri senza ftalati.
E le unghie acriliche? Sconsigliate anche quelle, dicono le più prudenti. Sciocchezze, continuano a dire quelle che non sanno rinunciarvi. Forse non è ancora stato dimostrato cosa e come può essere tossico, ma nel dubbio non sarebbe meglio prevenire quello che almeno è sospetto, se non certo?
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Vi segnalo questa offerta dei discount Lidl perché ho già provato i prodotti in oggetto. A partire da giovedì 11, per cominciare, potete trovare biancheria per bambina firmata Hello Kitty: 3 paia di slip a € 4,99; 2 canotte a € 7,99; camicia da notte a € 4,99. Sono di buon cotone e di colore bianco, rosa e azzurro. Per ora ho provato gli slip e hanno reso mia figlia felice. Ottimi anche per un regalo.
Tra i giochi vi consiglio invece il gioco puzzle in legno a € 4,99. Si tratta di una scatola sulla cui faccia superiore c’è una famiglia di orsi. All’interno della scatola trovate le facce con varie espressioni e vestiti da inserire nelle forme vuote. Ai bambini piace molto ed è un buon sistema per cominciare a parlare di vestiti, colori, emozioni. I giochi in legno del Lidl li ho provati quasi tutti e sono rimasta sempre soddisfatta del rapporto qualità prezzo.
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Per i bambini che non stanno mai fermi, e per i genitori che sono disposti a pagare dai 35 ai 79 euro per scarpine, belle, ma che durano il tempo che durano data la velocità di crescita, la collezione Kickers Junior primavera estate 2010 è sicuramente da prendere in considerazione.
Materiali buoni, cura nei dettagli, originali e colorate, e se i pargoli hanno già i gusti ben definiti tra maschio e femmine Kickers propone per le bambine i quadratini vichy, sneakers colorate con inserti stile inglese e sandali alla schiava alti alla caviglia.
Per i bambini i modelli sono più grintosi e sportivi, e soprattutto robusti.
Ecco un’altra ricetta semplice da preparare per fare in casa un buon omogeneizzato a base di verdure per i bambini, sia per i più piccoli che per quelli più grandi che fanno le smorfie davanti alle verdure e potrebbero mangiarle più facilmente così camuffate. Gli ingredienti sono semplice e genuini. Non ci vuole molto tempo e potete tenere le verdure già preparate nel congelatore per farvi ricorso quando non avete tempo e non riuscite a passare al supermercato. Vi serviranno:
Pulite tutte le verdure e mettetele a cuocere in una pentola con acqua, latte e olio, cuocendo a fuoco dolce per trenta minuti. Alla fine passerete tutto al mixer per ottenere una crema liscia e vellutata da consumare subito o da conservare in frigorifero per alcuni giorni.
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Come educate i vostri figli? Adottate il sistema della mamma comprensiva e permissiva oppure alzate la voce e cercate di imporvi con una certa autorità? La differenza è notevole e può avere dei riflessi sulla crescita dei bambini.
In effetti, noi genitori possiamo scegliere se educare e crescere i figli sottoponendoli ad un controllo serrato oppure fornendogli soltanto una guida, ma lasciandoli liberi di seguire le loro scelte. E’ una differenza che renderà i bambini profondamente diversi anche quando andranno a scuola e dovranno adeguarsi alle regole del sistema.
Per esperienza di mamme che conosco, in genere i bambini che hanno ricevuto un’educazione basata sulla libera scelta fanno fatica a seguire le regole imposte dagli altri e di fronte all’impartizione di un ordine dato per risolvere un certo problema, se ne infischiano e cercano una loro personale soluzione.
Giusto? Sbagliato? Io non ho una risposta perchè tutto dipende anche dalla nostra personale educazione e dagli obiettivi che abbiamo. Ma posso dirvi che mi sono interrogata a fondo sulla differenza tra controllo e guida. Il controllo viene esercitato per sottomettere qualcuno ed utilizza come strumento principale la paura.
La guida, invece, è un metodo che tende a rendere più forti le persone e si basa sulla capacità di trasferire agli altri le conoscenze necessarie per fare delle scelte. Allora, ora siete in grado di dire qual è il vostro stile di genitori? Raccontateci la vostra esperienza e i risultati che riuscite ad ottenere.
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I piccoli sono molto affascinati dai videogiochi da console portatili, dalle quali, se desiderano, possono anche non separarsi mai. Ultimament, però, con l’avvento dell’iPhone e l’iPod Touch, i passatempi su questi dispositivi stanno lentamente prendendo il posto delle console da gioco come Nintendo DS o PSP. La mia piccola spesso si impossessa dell’ iPhone del papà per giochicchiare con game adatti a lei.
Per arricchire la sua lista di giochi ho fatto una ricerchina soprattutto per trovare dei game adatti quando si é in viaggio, o al ristorante, e non si riesce a trovare la maniera di intrattenerla. Ho scovato un blog dove sono presentate le dieci migliori applicazioni per iPhone. Una volta acquistate e caricate, i piccoli potranno trastullarsi tranquillamente senza tormentare troppo i genitori, nel corso dei lunghi viaggi in auto, con la fatidica domanda ‘Quando arriviamo?”.
L’elenco vi aiuta a districarvi tra le 90.000 applicazioni iPhone, il che non é male. Tra i miei preferiti c’è Sneeze, un casual game, dalla struttura semplice, di breve durata, che ha come protagonisti dei pom pom con la pelliccia intrappolati nelle bolle che dovrete far scoppiare. E Wheels on the Bus, essenzialmente un libro di racconti digitale arricchiti dalla musica, per i piccolissimi dai 2 anni in su. E’ divertente per le sue caratteristiche interattive, semplici da comprendere per i bimbi di quell’età. Educativo e gradevole dal punto di vista grafico.
I prezzi delle app vanno da 0.99 a 9.99$. Se vi interessa, potete seguire anche un altro elenco di applicazioni per bambini, testate dagli autori dello stesso blog.
Via | Travelsavvymom