
Di bambole ce ne sono per tutti i gusti, dalle classiche Barbie in tutte le salse alle bambole da adottare, per finire con le terrificanti bambole da depilare. Mia figlia solitamente preferisce gli animali alle bambole, perciò per me il problema non si pone. Altre mamme o zie si chiedono però cosa regalare alle nostre piccole pesti: la bambola che fa pipì vista in tv? I vari cloni delle Barbie ormai famosi quanto lei?
Se volete un’alternativa per ampliare gli orizzonti delle bambine e dei bambini, date un’occhiata al sito Imaginarium. Ci troverete le bambole della serie Amanda: sono bambole di stoffa realizzate sia nella versione per i più piccini che in quella per i bambini più grandi. Selezionando l’età del bambino troverete l’Amanda più adatta a lui. Le bambole sono realizzate in stoffa, hanno i loro amici, i loro vestiti e gli accessori come ad esempio il passeggino.
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Grandi saldi su Saldi Privati per i capi firmati Barbie. Gli sconti superano addirittura il 50% e considerando che si tratta di capi primaverili ed estivi devo dire che l’offerta è davvero molto conveniente. Delle offerte di Saldi Privati ho già parlato e devo ammettere che sono davvero ottime. Bisogna solo essere veloci perché le taglie per bimbe piccole (che in questo caso partono dall’anno di età) vengono presto esaurite.
Continua a leggere: Abitini, top e completini Barbie in saldo: l'offerta di Saldi Privati
Tanto ne hanno parlato associando al gioco l’importanza dell’educazione che alla fine ci ha pensato il mercato a distruggere definitivamente quell’ipotesi di uguaglianza che tanto stonava con il mondo Barbie, la Barbie nera, quella con i tratti somatici giusti, viene venduta al Wal-Mart a metà prezzo rispetto alla bianca, ed è scandalo.
E’ una questione puramente economica, come ogni cosa in questo mondo, il modello di colore si vende poco e bisogna fare spazio negli scaffali, lo spazio costa, e buona pace a tutti; e ora come la mettiamo? Come spieghiamo alle nostre bimbe che alla fine non conta il colore della pelle ma solo il profumo del denaro?
Il fatto avviene a sud della Louisiana e sta scatenando una polemica infinita negli USA, 5.93 dollari la bianca contro i 3 della nera, svalutata anche al supermercato; ho l’impressione che stiamo esagerando, capisco in parte l’indignazione iniziale, ma è una questione tutta tra adulti, anzi se alle bambine ne compri due nere sono pure più contente, senza troppo soffermarsi sul colore della pelle.
Via | Blitzquotidiano
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Mamme femministe tappatevi le orecchie, mettetevi il cuore in pace anche se non la volete tra i giochi di vostra figlia lei ci finirà comunque, meglio tra i giochi dimenticati che nei sogni di una bambina, e se ieri ci hanno abituati a Barbie principessa, indiana, infermiera, cameriera, oggi la Mattel presenta la nuovissima Barbie Ingegnere Informatico, con tanto di smartphone e occhialini.
Ma poichè i tempi cambiano ed è difficile capire i gusti del pubblico sovrano, la Mattel ha anche indetto una votazione per stabilire quale tra le tante professioni di Barbie sia la preferita, basta votare online la propria versione preferita scegliendo tra l’architetto, l’ambientalista, il chirurgo e la presentatrice televisiva.
Una scelta difficile che ha scartato a priori i mestieri del passato, che ne dite di barbie cheerleader o infermiera sexy? Nella galleria la lunga carriera di Barbie. La ritenete diseducativa o vi fa sorridere?
Via | Stylefrizz
Foto | Sky
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I classici Disney sbarcano in edicola con Tv Sorrisi e Canzoni. Dopo Pooh e Barbie arrivano le avventure dei cartoni che hanno allietato l’infanzia di tutti noi. Questa settimana ci trovate già Pinocchio, che ha da poco festeggiato i settant’anni, a € 14,90. Per meno di quindici euro vi portate a casa l’edizione speciale De Luxe dell’italianissima favola. A Pinocchio seguiranno anche le altre fiabe Disney, sempre nelle versioni migliori sul mercato, come La bella addormentata nel bosco e La spada nella roccia. Vi conviene prenotarle presso l’edicolante perché credo proprio che andranno a ruba.
Pinocchio è considerato un vero e proprio capolavoro e, almeno nella vecchia edizione, quella che ho sempre visto io, si poteva notare il lavoro dei disegnatori. Trovo sempre bello poter ammirare dal tratto del disegno la fatica di chi ha realizzato questi cartoni. Oggi con le nuove tecniche questo manca e forse toglie un po’ di poesia allo spettatore.
Foto | Flickr
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La Barbie nera c’era già ai miei tempi e si chiamava Christie. I suoi tratti somatici e la sua fisionomia erano però gli stessi della classica biondina. Pare che le nuove Barbie politicamente corrette siano invece diverse nelle proporzioni del viso che non è tipicamente wasp. Sicuramente è un prodotto che mancava sul mercato e sicuramente per tante bambine di etnie diverse è stato frustrante non potersi rispecchiare nella classica Barbie.
Grazie anche alla presenza di una first lady di colore, queste barbie stanno ottenendo un gran successo tra i collezionisti (per ora sono solo in edizione limitata), a tal punto che Franca Sozzani, direttrice di Vougue Italia, le ha messe in copertina. Si stanno naturalmente sprecando i commenti su quanto Michelle Obama stia influenzando il mercato e la mentalità del mondo occidentale.
Ora, per quanto io ritenga positivo questo genere di cambiamenti, non posso esimermi da qualche riflessione. Una per tutte: non corriamo il rischio di presentare ai nostri bambini un mondo diviso in bianchi e neri anche attraverso i giocattoli? Oggi, poi, in cui le migrazioni sono di tale portata per cui ci sono sempre più persone che hanno il mondo nei loro geni, questa classificazione non è realistica.
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Abbiamo parlato di Barbie e dei cartoni di Barbie diverse volte su Bebeblog. A partire da questa settimana trovate in edicola a € 9,90 tutti i dvd della serie, allegati al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni. Il primo è naturalmente Barbie e Il Canto di Natale, rivisitazione del celebre racconto di Dickens. Fino al giorno di natale fate in tempo a prenderne due e ad impacchettarli per far felice una bimba, ma anche un maschietto, perché no?
Se invece non volete aspettare tutte queste settimane, potete comprare una parte dei dvd messi insieme in un cofanetto regalo Barbie Complete Collection per € 64,90 su Ibs. Del cofanetto fanno parte gli episodi: Barbie e lo Schiaccianoci, Barbie Lago dei cigni, Barbie Raperonzolo, Barbie La principessa e la povera, Barbie e la magia di Pegaso, Barbie e le 12 principesse danzanti, Barbie principessa dell’isola perduta, Barbie e il castello di diamanti.
A mia figlia piacciono molto ma devo dire che, merito dell’ottima sceneggiatura e delle colonne sonore, ce li guardiamo spesso tutti insieme. Strano a dirsi, anche mio marito si incanta, pur essendo interessato principalmente alla grafica e all’aspetto tecnico dei vari cartoni (colori, movimenti, animazione). Perciò, alla fine, almeno per noi, questi cartoni diventano un po’ un regalo per tutti.
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Mentre pensavo ai 10 regali di natale più belli mai ricevuti, mi è venuto in mente come cambiano i desideri dei bambini e quanto sono influenzati dalla pubblicità. Bicicletta, pallone, trenini, macchinine, bambole, sono regali desiderati più o meno dai bambini di ogni epoca. Negli ultimi anni, però, pubblicità, cartoni animati e merchandising hanno cambiato le carte in tavola.
La richiesta di un cucciolo, ad esempio, non riguarda un semplice cagnolino o gattino, ma un cucciolo virtuale oppure, se vero, identico a quello visto in tv. Quando uscì Nemo vennero venduti, ad esempio, centinaia di pesci pagliaccio; per non dire dei dalmata presi e poi abbandonati una volta passata la moda del film. Ad ogni modo, ho chiesto un po’ in giro per sapere quali sono i regali più richiesti tra i bambini di 4-5 anni. E’ ovviamente un elenco molto parziale, perciò ditemi pure cosa vi siete sentite chiedere dai vostri figli o nipotini e che non si trova in questa lista:
Foto | Flickr
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Barbie e Ken in versione Twilight presto saranno sul mercato. La saga ha colpito ancora: dopo il film tratto dai romanzi di Stephenie Meyer, i vari giochi e le figurine di carta di New Moon, anche la Mattel ha ceduto al fascino dei vampiri.
Barbie e Ken hanno ovviamente un look sobrio e pallido. Lei ha i capelli mori, lui ostenta un gran ciuffo alla Robert Pattinson. Ora io mi chiedo: a che pro, se non per i collezionisti? Non credo che i fan di New Moon abbiano il coraggio di andare a comprarsi Barbie e non credo neanche che le bimbe che giocano con Barbie abbiano il permesso di guardare i film della saga.
Un momento, che sto dicendo? Proprio poco tempo fa, durante una riunione di mamme, è venuto fuori che alcune considerano programmi come L’albero azzurro non solo noiosi, ma persino deleteri per i loro pargoli. Quindi, per farli crescere un po’ più svegli, si guardano tutti insieme le avventure del Dottor House. Perciò, che sarà mai Twilight?
Continua a leggere: Barbie e Ken in versione Twilight: li comprereste ai vostri figli?
Ieri sera ci siamo messi tutti e tre davanti alla tv per guardare Barbie e le tre moschettiere su Italia Uno. Mio marito era colpito dalla sceneggiatura e dalla regia del lungometraggio. In effetti, i cartoni di Barbie sono fatti bene (se si eccettua la terribile colonna sonora di Barbie e il castello di diamanti) e si lasciano seguire anche da un pubblico adulto.
Il guaio dei cartoni in televisione è che prima o poi arriva la pubblicità e siccome non voglio che la piccola la guardi metto la schermata del televideo e abbasso il volume fino a che il film non ricomincia. Così ho fatto anche ieri, spezzando l’incantesimo serale e mentre approfittavo della pausa per sistemare il computer, sento alle mie spalle una vocina determinata che urla “en garde!“.
Il tempo di girarmi e c’era mia figlia che mi puntava contro la sua scopina blu intimandomi di combattere. Come arma potevo scegliere tra un telecomando o un ramo d’edera sottratto al giardino dei vicini. Non ha ancora imparato a classificare le armi, evidentemente. Di sicuro, per un nanosecondo ho di nuovo apprezzato i vecchi cartoni maschilisti in cui le bambine imparavano a comportarsi da vere principesse (addormentate).
Foto | ToysBlog
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