
Detto da lei ha dell’incredibile, se proprio devo ammettere tutta la mia perplessità suona addirittura falso, Sarah Jessica Parker in occasione della tanto attesa premiere a New York di “Sex And The City 2” si è lasciata andare in confessioni inedite.
“Mi piace solo stare con la mia famiglia, andare a fare la spesa, cucinare la cena, mettere a letto i miei gemelli, cambiare i pannolini, preparare il più grande per la scuola e incartare il suo pranzo. Stare a casa con la mia famiglia e mio marito è la cosa che amo di più al mondo. E ’sexy? Io non lo so, ma è sicuramente divertente ed è sicuramente imprevedibile “.
E noi che l’abbiamo sempre ritenuta la donna più glamour del pianeta, Sarah Jessica Parker, mamma di tre figli, James Wilke di 7 anni, e le due gemelle Loretta e Tabitha di 11 mesi, mi ha spiazzata. Voi ci credete?
Via | Celebritybabyscoop
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Recensito da Cineblog il film che vede il ritorno di Jeniffer Lopez al cinema “Piacere sono un po’ incinta”, titolo solo e drammaticamente italiano, dovrebbe uscire il 21 maggio 2010 nei nostri cinema, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensano le mamme di Bebeblog.
In sintesi, lei non trova nessuno con cui condividere gioie e dolori della maternità e decide così di darsi all’ inseminazione artificiale, poi incontra lui, ma al quel punto scopre di essere incinta. La spacciano per commedia ma potrebbe risultare perfino drammatica, la fine non la racconto, sottolineo solo che si tratta di una commedia e come tale va presa alla leggera.
Donne emancipate che decidono di mettere al mondo un figlio da sole, chissà perchè televisione e cinema raccontano moltissime di queste storie ma nella realtà credo che si proceda in senso inverso, ovvero donne sole con figlio a carico loro malgrado, certo, di eroine ne è pieno il mondo ma fatico a prenderle in esempio, a mio parere è un aspetto della vita da vivere in due oltre che per quadretto familiare anche per dividersi i compiti. Se il papà non c’è la mamma si tira su le maniche e va avanti da sola,ovvio, ma che fatica.
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La storia di Puzzole alla riscossa è un classico dei temi ecologisti: in una riserva naturale sta per essere costruito un mega centro commerciale e questo scatenerà il putiferio. Non sarà però solo una guerra tra persone sensibili al tema della natura e amanti degli animali e uomini che puntano solo ad un presunto progresso e ad un grosso ritorno economico dell’operazione.
Sarà invece una vera e propria guerra degli animali della riserva contro gli uomini. L’attore protagonista è il contestato Brendan Fraser, ma a farla da padroni sono le puzzole e gli altri animaletti che divertiranno sicuramente i nostri bambini e forse noi genitori per primi.
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Oceani 3D non è un noioso documentario. E’ un film che ha richiesto ben sette anni di lavorazione e che intende stupirci e trascinarci in un viaggio sotto il mare, in un’atmosfera a noi sconosciuta. Vi lascio alla documentatissima recensione dei colleghi di Cineblog.
Per quanto mi riguarda, mi è bastato il trailer per restarne affascinata e credo che lo stesso accadrà ai nostri bambini. Non sarebbe male spostarli dalla frenesia dei cartoni ai ritmi, colori, suoni dell’ambiente sottomarino. Non sottovalutiamo poi il fatto che la narrazione è affidata ad Aldo, Giovanni e Giacomo, attualmente impegnati a preparare il loro nuovo film (uscita prevista per Natale 2010).
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Raoul Bova non smette di stupirci: è sempre impegnato per qualche buona causa, che si tratti del Fai o di arte e legalità, lui è presente. E’ forse la paternità ad averlo cambiato? Anche se negli ultimi tempi si è parlato molto di lui per l’uscita di Scusami, ma ti voglio sposare, sono altri i motivi che oggi ci portano a parlare di lui. Questa settimana su Donna Moderna ho letto del suo viaggio ad Haiti, come testimonial del progetto La fabbrica del sorriso. Raoul Bova ha scritto personalmente il reportage, raccontando l’odore acre che pervade la città, i cadaveri, i bambini terrorizzati, il suo iniziale senso di inutilità, gli abbracci con i bambini e il lavoro della Fondazione Francesca Rava.
Anche Martina Colombari si reca spesso nelle missioni gestite dalla Fondazione. Entrambi ci lasciano la testimonianza di un forte impegno che non è solo presenzialismo, ma voglia di lavorare in prima persona per migliorare la vita degli altri esseri umani. Questi papà e queste mamme, credo sia importante sottolinearlo, non cambiano solo la vita dei bambini terremotati o con problemi, ma cambiano un pezzetto di mondo, perché danno ai loro figli un’immagine diversa, più completa, dell’adulto e degli obiettivi che un uomo deve porsi nella vita. Voi che ne pensate?
Via | Donna Moderna
Foto | Cineblog
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Dopo aver detto che voleva un cavallo e una mucca, mia figlia ha concluso che preferiva crescersi in casa un cucciolo di drago. Quando ha visto il trailer di Dragon trainer ha perciò spalancato gli occhi felicissima. Definito dai colleghi di Cineblog il miglior film realizzato fino ad oggi dalla Dreamworks Animation, devo ammettere che incuriosisce molto anche me, che sono appassionata di fantasy e quindi di draghi. Il vikingo Hic, come tutti, è convinto che i draghi siano malvagi e che vadano sterminati. Sarà l’incontro con un drago ferito a fargli cambiare idea, a dimostrargli che non sempre i luoghi comuni corrispondono a verità. Una delle più importanti lezioni che i nostri figli dovranno imparare, oggi più che mai.
Planet 51 uscirà a dicembre. Non ne ho sentito parlare moltissimo in giro, tranne che, ovviamente, sul “nostro” Cineblog. E’ la storia di un invasione extraterrestre vista da un altro punto di vista: quello degli alieni. Tranquille famigliole verdognole vengono terrorizzate prima e spiazzate poi dall’arrivo di un terrestre sul loro pianeta.
Apprezzo sempre una certa ironia nei film per bambini e non è poco neanche il portare lo spettatore nei panni di qualcun altro, soprattutto quando questo qualcun altro è di solito il nemico numero uno. Non vedo l’ora di vederlo perché si sa che poi, alla fine, questi bellissimi cartoni piacciono soprattutto a noi genitori.