Di solito quando parliamo del fai da te su Bebeblog ci riferiamo a giochi, ad abbigliamento per bambini o ad accessori utili nella prima infanzia. Stavolta invece, visto che dovunque si parla di crisi e che in famiglia ci si chiede come spiegare ai bambini il valore degli oggetti e del denaro, vorrei farvi una proposta diversa.
Perché non realizzare con l’aiuto dei nostri bambini i regali per nonni ed amici? Un libro che mi ha molto colpito è Io non compro di Judith Levine. La giornalista che l’ha scritto si è impegnata a non fare shopping per un anno. Ha così riscoperto il valore dei regali fatti a mano, della scelta difficile di un pensiero che conti veramente per chi ci sta vicino.
Per questo Natale potremmo dunque organizzarci per realizzare regali molto personalizzati per le coppie dei nonni, per gli amici più cari e via dicendo. Partiamo da un’idea davvero semplicissima: le decorazioni per l’albero di Natale.
Continua a leggere: Regali di Natale fai da te con l'aiuto dei bambini. Per superare la crisi.
Scuole chiuse, caldo in città e tanta noia per i nostri cuccioli. Che fare? Come tenerli impegnati? Le idee possono essere tante e non serve essere particolarmente bravi nella manualità o procurarsi chissà quali materiali.
L’unico “ingrediente” indispensabile è la fantasia. Guardate, per esempio, questa bella scultura realizzata con le conchiglie! Rappresenta due koala sotto un alberello. Non pensate di non esserne capaci perchè vi assicuro che è molto semplice.
Per prima cosa procuratevi le conchiglie che devono essere di dimensioni diverse. Prima di incollarle insieme fate delle prove per verificare che l’insieme sia quello giusto. Per avere dei buoni risultati, è importante lavare bene tutte le conchiglie in acqua dolce e asciugarle in modo che la colla possa attaccare e resistere. Il koala è solo un suggerimento, ma potete sbizzarrirvi come volete con la fantasia dei vostri bimbi.
State già pensando alla prossima Festa della Mamma? Nelle scuole e negli asili nido certamente sì ed anch’io sto cominciando a farmi venire qualche idea non tanto per farmi da sola un presente, ma per prepararmi al regalo che farò alla mia mamma facendomi aiutare dal mio bambino.
Mi è molto piaciuta l’idea suggerita da Martha Stewart che suggerisce di far colorare ai bambini una borsa di tessuto. La tecnica utilizzata è quella della decalcomania con il ferro da stiro. In pratica, basta procurarsi una borsa di tela senza scritte e disegni e preferibilmente bianca e poi scaricare e stampare questa clipart su carta trasferibile (l’immagine apparirà al rovescio). La decorazione che vi allego è di tipo floreale con la scritta (in inglese): “Mamma ti voglio bene perchè….”, ma volendo potete trovare in rete tante altre idee.
Con delle forbici ben affilate, ritagliate i contorni del disegno e poi passate alla fase successiva riscaldando il ferro da stiro. Appena il ferro si riscalda, interponete tra la borsa e il disegno un panno e premete con forza per alcuni minuti in modo da fissare l’immagine sulla stoffa. A questo punto, inizia il divertimento per i bambini che, con l’aiuto di pennarelli indelebili, potranno colorare la borsa seguendo la forma del disegno applicato.
Via | Martha Stewart

Se siete a caccia di disegni da colorare o da usare per i vostri auguri di Pasqua, le immagini della Disney vi piaceranno moltissimo: ci sono Paperino, Topolino e Pluto vestiti da coniglietti, Ro e Pooh alle prese con uova di Pasqua, Minnie che ne regala a Cip e Ciop e persino la sirenetta Ariel con un cestino pieno di ovette tutte da colorare.
Se li stampate su cartoncino, lasciate un margine bianco sotto il disegno. Dopo aver colorato l’immagine, scrivete a mano sulla parte bianca il nome degli invitati poi realizzate un foro in alto in cui far passare un nastro colorato. Potrete usarli come originali segnaposto legandoli attorno ai tovaglioli o intorno ai bicchieri.
Se invece li stampate tutti sullo stesso foglio, lasciate in cima un ampio margine su cui scrivere un grande Benvenuti. Dopo averlo colorato, il grande bigliettone potrà essere apposto fuori dalla porta di casa per rallegrare i vostri invitati. Buon divertimento.

L’albero di Pasqua è una tradizione tipica del nord. Nella foto vedete una rielaborazione dell’immagine di un albero, ma niente vieta che queste decorazioni vengano realizzate davvero sull’albero sotto casa. Eccovi qualche idea su come coinvolgere i vostri piccoli nella realizzazione di un albero di Pasqua.
L’albero sotto casa: se avete un albero in giardino il divertimento è garantito. L’unica accortezza è usare decorazioni a prova di pioggia o metterle su alla prima giornata di sole. Può essere un’idea per rallegrare il pic nic di pasquetta.
L’albero in casa: non appena il tempo migliora fate una gita tra i boschi e raccogliete diversi rami secchi. A casa potrà essere decorato o con le uova che si trovano già pronte nei negozi o, meglio ancora, con quelle disegnate e ritagliate dai vostri bambini. Il procedimento è lo stesso usato per realizzare i segnaposto del pranzo pasquale. Stavolta, però, potete arricchire il ramo anche con disegni di farfalle o piccoli fiorellini colorati.
L’albero sul muro: copiamo l’idea dell’albero di Natale realizzato su muro. Ovviamente dovremo modificare la struttura dell’albero e il tipo di decorazioni, ma anche in questo caso, potete starne certi, i vostri bambini si divertiranno un mondo e anche voi.
Foto | Flickr
Come realizzare dei colorati segna posto per il pranzo pasquale? Tra i vari lavoretti di Pasqua, questo è uno dei più semplici e ci aiuterà a coinvolgere i nostri piccoli nei preparativi del pranzo pasquale. Occorrono: del cartoncino colorato, ad esempio verde acqua e giallo chiaro. Dei nastri sottili colorati. Colori. Forbici. Una foratrice.
Per prima cosa ritagliamo delle forme di uova e coniglietti sui nostri cartoncini (se non sappiamo disegnare sarà sufficiente sovrapporre delle sagome ritagliate dai giornali o stampate al pc). Diamo da colorare le uova ai più piccini e i coniglietti ai più grandi. Noi possiamo, volendo, apporvi successivamente i nomi degli ospiti.
Finite le decorazioni, sulla sommità delle figure realizziamo un foro attraverso il quale faremo passare i nastri colorati. Una volta pronta la tavola, i nostri capolavori serviranno a legare i tovaglioli. Renderanno allegra la tavola e orgogliosissimi i nostri bambini.
Foto | Flickr
Alcuni asili iniziano prestissimo, insegnare l’arte, perchè oggi di arte si tratta, del riciclo non è facile e i più piccolini la devono vivere come un gioco altrimenti si stancano da subito.
Dividere plastica, carta, lattine, secco, umido, probabilmente i bambini di 3 anni si chiederanno perchè mai e qualche maestra diligente cerca di spiegare al meglio la difficile situazione globale, ma alla fine se non si avvicina il gioco alla teoria diventa un obbligo facilmente non rispettabile.
Ho trovato per caso questo libro, Creare Pupazzi Riciclando Bottiglie di Plastica, Natale è oramai troppo vicino ma a mio avviso potrebbe risultare utile in qualsiasi occasione scritto da Monika &Nicole Helbig è stato pubblicato in Italia dalla Edizione Del Borgo nel febbraio 2008, e a mio avviso rappresenta la genialità più fine e divertente che si possa trovare, economica tra l’altro, 5,90 Euro.
Continua a leggere: Il Libro del riciclo, Creare Pupazzi Riciclando Bottiglie di Plastica