
I giocattoli di legno non sono solo eco-friendly, ma nascondono un fascino d’altri tempi che sa coniugarsi perfettamente al nuovo gusto contemporaneo senza smentire il passato e senza tradire il futuro, perché a dispetto di tecnologia galoppante e giocattoli sempre più evoluti finisce che quelli che suscitano il più genuino divertimento sono quelli tradizionali, quasi antichi. Classici, diciamo. Come il carrettino che qui si rifà il look e diventa modulare, trasformabile e multifunzione.
Quello in foto è artigianale e in vendita su Etsy, dove l’abbiamo scovato grazie a TheShoppingMama. Si compone di diverse parti che possono aggiungersi l’una all’altra per ottenere un veicolo completo oppure utilizzarsi nelle diverse possibili combinazioni, con risultati sempre diversi.
Non ci sono più scuse perché quest’idea è facile da realizzare più di quanto la vista delle tradizionali case delle bambole non ci faccia presupporre. Acquistarne una componendola pian piano con i propri bambini può essere più soddisfacente ed è un’avventura che vi accompagnerà per molti anni cercando il giusto accessorio ma è anche piuttosto onerosa in termini di costi; costruirne una con pazienza e impegno richiede non solo perizia ma anche un certo ammontare di tempo che spesso scarseggia. Ecco l’idea semplificata di Narelle, che scopriamo su OhDeeDoh.
Basta una semplice libreria a scaffali dalle piccole dimensioni, di quelle che facilmente si trovano a basso costo nei grandi distributori tipo Ikea ma non solo. Il fondo si colorerà creando diversi ambienti che saranno le stanze. Gli accessori li aggiungerete man mano, usando i mobili delle bambole che avete già oppure cercandone di appositi per dare alla casa uno stile personale. Facile ma d’effetto, non trovate?
Se non conoscete già Pinterest e i suoi percorsi suggestivi e pieni di ispirazione dovreste scoprirlo. È lì che ho trovato questa immagine davvero utile per ispirare il prossimo gioco che proporrò al mio nipotino, appassionato di automobiline e costantemente rimproverato dalla sua mamma perché rischia di rigare i mobili scorazzando con esse per tutta la casa.
Il pericolo non c’è costruendo una pista ideale con del semplice scotch carta, che si può attaccare su tappeti, pavimenti e divano – come mostrato nella foto – senza rischio di sciuparli, perché viene via facilmente una volta finito di giocare. In questo modo la pista sarà personalizzabile, fai da te, facile da ricreare ogni volta a bassissimo costo e soprattutto sempre diversa. Sempre che divano e tappeti non siano troppo delicati.

Mai sentito parlare delle sock monkeys? Sono scimmiette costruite con delle vecchie calze, colorate, ritagliate, da riassemblare in forma di peluche. I giochi fai da te in fondo sono sempre i più divertenti e imparare a crearne qualcuno dà tanta soddisfazione, soprattutto se il tutorial è davvero semplice come quello trovato su Hub Pages.
C’è anche lo schema grafico che spiega esattamente come tagliare le calze e quali parti ricavarne. Se non ve la sentite di cimentarvi con il fai da te o avete bisogno di un aiuto più robusto c’è anche la possibilità di acquistare il kit già pronto da assemblare su Amazon o addirittura la scimmietta fatta e finita, per pochi dollari su eBay.
Via | Babyccino
Ieri è stata una giornata all’insegna della creatività in casa mia. Tornata da scuola la mia bimba ha espresso il desiderio di impiastricciarsi le mani e realizzare una pasta da modellare fai da te.
Sono andata a ritrovare il post scritto qualche tempo fa da fritha, e ci siamo messi al lavoro. Anche il piccolo non vedeva l’ora di sporcarsi le manine e schiacciare, schiacciare. Abbiamo unito gli ingredienti e cotto a fiamma bassa la pasta e dopo averla fatta raffreddare abbiamo aggiunto colorante alimentare rosa e fucsia, i colori preferiti di mia figlia (avevate qualche dubbio?).
Una volta pronta abbiamo lavorato la pasta con le mani realizzando pupazzetti con l’aiuto di stecchini per mantenere i personaggini eretti. Il risultato ha dato tanta soddisfazione ai piccoli. Ma una volta terminato il momento di gioco come fare per conservare la plastilina? Basta usare le buste per alimenti che usiamo in genere per riporre i cibi nel congelatore e mettere in ogni bustina ogni palla realizzata di colore differente. Chiuderle e metterle in un cassetto.
Se poi avete l’idea di trasportarlo a casa degli amichetti per far passare un pomeriggio diverso ai bambini basta metterlo in contenitori ermetici. La pasta non si essicca facilmente ma, se capita basta inumidirsi le mani e manipolarla un po’. A quel punto sarà pronta per altre ore di gioco.
Foto | Flickr
Giocare alle ballerine era uno dei miei passatempo preferiti quand’ero bambina, che ricordo con più tenerezza perché mi inventavo con le mie amiche di giochi dei tutù improbabili realizzati con sacchetti di plastica e qualunque altro materiale ci venisse tra le mani, condito con una buona dose di fantasia. Figuratevi il mio entusiasmo quando ho visto questo tutù fatto di ritagli di stoffe su LullabyBirds, il negozietto su Etsy che propone abbigliamento per bambine di ispirazione vintage e fatto a mano.
Lo spunto è utile per chi voglia provare a riprodurre l’idea utilizzando tutti i rimasugli di tessuto accumulati in casa o da farsi dare dalla sarta, che comunque probabilmente li getterebbe via. Basterà assemblarli intorno ad un elastico da mettere in vita, anche con semplici nodi se non si hanno a disposizione una macchina da cucire o la perizia e la manualità necessarie con il fai da te.
Via | Kireei
I vostri bambini vanno in visibilio al solo vedere la magia crearsi dalle mani degli artisti di strada che realizzano meraviglie con i palloncini? Potete imparare anche voi, diventare i loro nuovi eroi e creare incredibili meraviglie. Quel che vi serve è una buona scorta di palloncini (di quelli a tubicino), pazienza e qualche tutorial ad hoc. L’ideale è iniziare con qualcosa di semplice ma d’effetto. Un fiore per esempio.
Vi proponiamo un tutorial perfetto per imparare facilmente a creare un fiore a sei petali. È in italiano, spiegato puntualmente e con doppie immagini, che inquadrano il lavoro da due angolazioni diverse e rendono davvero impossibile non comprendere alla perfezione come procedere. Vi servono solo tre lunghi palloncini e un po’ di prove per imparare a stringere e ruotare le forme.

Fa ancora abbastanza caldo per giocare all’aria aperta e godersi le ultime vacanze, anche se si è ormai tristemente verificato il rientro dalle ferie. Finché i bambini sono a casa si possono intrattenere con i mille e più giochi fai da te, meglio ancora se all’aperto. Avete mai immaginato di poterli far dipingere con del ghiaccio? È l’idea di un tutorial semplicissimo che vi proponiamo oggi per colorare le giornate dei vostri piccoli in maniera divertente, insolita, freschissima. I colori, infatti, sono cubetti di ghiaccio.
Il procedimento è facilissimo e alla portata di tutti, dai meno creativi ai più pigri. In una vaschetta per i cubetti di ghiaccio mettete del colore per dipingere (va benissimo la tempera), diluendo con acqua fino a colmare ciascun settore. Potete miscelare anche più colori insieme, lasciando che si uniscano in maniera sempre nuova. Poi aggiungete un bastoncino di legno e mettete in freezer per qualche ora.
Lasciate indurire e date poi in mano ai bambini, insieme a delle tele. Carta no, perché con il ghiaccio che si scioglie si ridurrebbe rapidamente in pessimo stato. La tela per dipingere si acquista a pochissimo in moltissimi centri per il fai da te, già tagliata in varie dimensioni, montata su telai di legno ma non solo.
Via | HandsOnAsWeGrow

I giochi fai da te sono spesso anche quelli più creativi e offrono l’opportunità di trascorrere del tempo con i propri bambini prevenendo qualunque capriccio e divertendosi per un intero pomeriggio, usando la fantasia. E un tutorial che spiega come realizzare del riso arcobaleno, coloratissimo e base di futuri progetti creativi. Vi serviranno solo del riso crudo, dei coloranti alimentari, un po’ d’aceto bianco e qualche bustina di quelle usate per surgelare gli alimenti.
Dividete il riso in buste diverse e poi aggiungetevi dei coloranti diversi di cui avrete sciolto poche gocce – secondo l’intensità del colore che desiderate – in un pochino d’aceto. Chiudete la busta e affidatela ai bambini perché si divertano a sprimacciarla per bene in modo da distribuire tutto il colore. È una piccola magia che si compie sotto i loro occhi. Una volta finite tutte le buste con i colori che volete ottenere sistemate il riso appena tinto su carta forno o carta cerata e lasciate asciugare all’aria.
Adesso avete a disposizione uno strumento per giocare in mille altri modi, completamente sicuro perché atossico e creato con ingredienti alimentari. Qualche idea? Potete usare il riso colorato per realizzare barattolini arcobaleno a strati diversi oppure per creare dei collage sui disegni dei bambini usando uno stick di colla per attaccare i chicchi sul foglio.
Via | Momtastic

Lo confesso: avevo appena iniziato a scrivere questo post quando mi sono detta che non avrei potuto aspettare un minuto di più per provare personalmente il gioco fai da te che voglio proporvi. Così mi sono attrezzata seguendo le istruzioni di Let’s Explore e ho realizzato la mia lavagnetta personalizzata con una busta ermetica, colore e un cotton fioc.
È tutto quello che vi serve per creare questo gioco casalingo davvero divertente ed educativo perché può fornire lo strumento per cominciare ad insegnare ai più piccoli a distinguere e a tracciare lettere e numeri, in modo molto creativo, colorato e originale. Poco costoso, di facile realizzazione, molto divertente. Cos’altro ci serve?
Ecco come si fa. Prendete una busta di quelle che usate per surgelare, con la chiusura ermetica a zip. Metteteci dentro del colore tipo tempera della tonalità che preferite, più è allegra e meglio è. Io ho scelto il magenta, nelle foto come vedete c’è un bel turchese. Chiudete la busta, fate in modo che il colore si sparga bene e fissate la nuova lavagnetta al tavolo con dello scotch carta, per evitare che si muova. Adesso mettete in mano ai bambini dei bastoncini di cotone e cominciate a giocare con loro.