In periodo di influenze diventa più che mai attuale il problema, ma durante tutto l’anno convincere un bambino a prendere la sua medicina quando è ammalato ha tutti i caratteri dell’impresa disperata. Non sono solo capricci: è stato dimostrato che i bambini hanno una maggiore sensibilità ai sapori amari e se certe medicine sono disgustose anche per gli adulti, per loro saranno ancora peggiori.

C’è però una serie di accorgimenti utili per convincerli a prendere la medicina e ci piacerebbe che anche voi collaboraste condividendo le vostre strategie, che possono essere utili a tutti.

La forma farmaceutica generalmente più diffusa per i più piccoli è lo sciroppo, che spesso è prodotto in formulazione apposita per bambini, con aromi di frutta che tendono a mascherare i sapori amari della medicina. Il pediatra saprà certamente consigliarvi al momento opportuno.

Se però proprio non c’è modo di far andare giù l’amaro cucchiaio ricolmo si potrà diluire la medicina in un bicchiere di acqua zuccherata, utile soprattutto se va assunta al mattino per evitare problemi gastrici dopo il lungo digiuno notturno.

In alternativa, e se la medicina specifica lo consente, si potrà mascherare in un bicchiere di latte al cioccolato o in un’altra piccola golosità preparata appositamente: attenzione però a non cuocere il tutto, perché la medicina potrebbe perdere la sua efficacia.

Se il bambino fa meno storie per prenderla ma si lamenta tanto per il suo brutto sapore, basterà dargli subito dopo un bel bicchierone d’acqua o un succo di frutta che risciacqui la bocca ed elimini il saporaccio.

Oppure, nei casi estremi – e questo funziona sempre – aggiungere un paio di biscotti o un po’ di cioccolata e qualche caramella alla medicina, per cambiare sapore e come piccolo premio per il coraggio dimostrato.

Foto | Flickr

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