La Festa del papà e i diritti dei papà separati

Papà e bimbo su scivolo giganteLa festà del papà non è una bella giornata per tutti i papà. Per quanto il fenomeno sia stato evidenziato solo negli ultimi anni, molti papà non riescono più a vedere i loro figli dopo la separazione. Se da un lato è più che comprensibile che, in situazioni di normalità, i bambini vengano affidati alla madre che resta il punto di riferimento principale per un bambino, è altrettanto vero che questa decisione a volte più che essere correttamente motivata è sostenuta da una mentalità ed una consuetudine difficili da superare.

Come madre di una piccola peste di tre anni, mi suonerebbe strano sentire che un bambino è stato affidato al papà piuttosto che alla mamma. Tuttavia conosco papà separati che seguono i figli più di quanto facciano le mamme. Insomma, essere mamma non vuol dire essere automaticamente una buona mamma o un genitore migliore di quanto lo sia il papà. Siamo talmente abituati a considerare gli uomini come pericolosi (uccidono le fidanzate, le mogli, i figli, molestano i bambini) che non pensiamo che solo alcuni di loro sono così.

Per rivendicare i diritti dei padri separati sono nate diverse associazioni. La più famosa è forse quella inglese Fathers for justice: ogni tanto li vediamo in tv, vestiti da super eroi mentre scalano i monumenti di Londra , superando anche i controlli più severi. Una delle associazioni italiane di riferimento è invece Papà Separati. Credo sarebbe un bel regalo per loro poter tornare a far parte della vita dei propri figli. Ma sono principalmente convinta che sarebbe un regalo enorme per i bambini non essere più un mezzo usato dai genitori per farsi male a vicenda.

Foto | Flickr

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