Mortalità materna: un appuntamento online promosso dall'ONU per aiutare le donne

Mortalità materna nei paesi in via di sviluppo

Se in Italia si lancia l'anno della Cicogna, una campagna per promuovere la natalità, in altre parti del mondo mettere al mondo un figlio è ancora, purtroppo, un rischio molto grosso. Anzi, IL rischio: la gravidanza ed il parto rimangono, nei Paesi in via di sviluppo, la prima causa di mortalità tra le giovani donne. Gli ultimi dati dell'Unicef parlano chiaro: ogni anno, in seguito al parto, muoiono 500.000 giovani donne, cioè una donna al minuto.

Una cifra spaventosa che la UN Millenium Campaign, la campagna promossa nel 2000 dall'allora segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan per sradicare la povertà entro il 2015, aveva deciso di abbattere drasticamente. Purtroppo, in questi primi 10 anni, ben poco è stato fatto e i risultati raggiunti sono stati assai scarsi. E' nata così la partnership con Women eNews, un portale di notizie dedicata esclusivamente alle donne, con un sito anche in lingua araba, al fine di promuovere una campagna di informazione e consapevolezza.

E' stato così programmato un evento speciale per domani, 25 marzo: un forum online, interamente dedicato alla mortalità materna, al quale parteciperanno Annie Raja, Segretario Generale della Federazione Nazionale delle Donne Indiane e Jemima Dennis-Antwi, un medico africano che opera "in prima linea". La chatline sarà aperta verso le 15:00 ora italiana ai seguenti indirizzi: www.endpoverty2015.org e www.womensenews.org. E' necessario registrarsi, ed è anche possibile inviare le proprie domane via mail: maternalmortalitydebate@gmail.com.

Foto| Flickr

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