Cadere in gravidanza, quando è pericoloso?

Quanto è pericoloso cadere in gravidanza? Quando dobbiamo preoccuparci? Tutte abbiamo bene o male avuto questa paura, cadere forte, fare male al bebè nell'utero, avere le contrazioni e il travaglio anticipato o pensare al peggio, nonostante tutte le precauzioni prese, purtoppo a volte può succedere. A tante è capitato, e anche se l'istinto di protezione materno ci fa subito allarmare e correre all'ospedale, dobbiamo prendere un bel respiro e ricordarci due cose: la prima è che la natura è madre intelligente e il bambino è ben protetto dagli urti dal sacco amiotico, la seconda è che lo stress e l'agitazione peggiorano sole le cose, il battito del cuore aumento e il piccolo sente tutte queste emozioni negative delle mamma.

caduta incinta

Un controllo veloce o una chiamata non fanno comunque male, ma dobbiamo mantenere calma e sangue freddo, se non ci sono perdite vaginali o dolore, dobbiamo stare tranquille, il bambino dopo l'urto per un po' di minuti non si muoverà per effetto normale, ma dobbiamo tenere d'occhio poi se riprende a dare calcetti è buon segno.
Se invece ci sono perdite e specialmente nella fase delicata del primo trimestre di gravidanza, ci potrebbe essere il rischio di un distacco di placenta (una botta o un colpo abbastanza forti o in una brutta posizione), in questo caso bisogna correre ai ripari e recarsi al Pronto Soccorso più vicino.

Foto | Flickr

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