I figli degli altri, come intervenire se creano problemi

Si può sgridare il figlio di qualcun altro? Cosa fare se al parco o ad una festa un bambino che non è il nostro si comporta in modo maleducato o addirittura pericoloso per il nostro bimbo e/o per gli altri presenti? Qualche giorno fa ero al parco con la mia piccola, che ha tre anni. Lei giocava tranquilla con la sabbia quando ad un certo punto ho visto un bambino più grande di lei, di un anno o due, lanciarsi nella zona della sabbia, mancandola per un pelo. Può succedere. Dopo pochi istanti però, il bambino in questione ha rifatto lo stesso tiro.

Ho provato a vedere dove fosse sua madre, ma come molte altre stava da sola sulla panchina con aria stufa, come se dovesse per forza aspettare un cane che deve fare i suoi bisogni. Intanto la mia piccola si è spostata in prossimità di altri giochi. Così però ha fatto pure quest'altro bambino, arrampicandosi su di una scaletta e lanciando da basso le scarpe che si era appena tolto.

Ero così stupita che non sapevo che fare. Per me era evidente come il pargolo cercasse di attirare l'attenzione di sua madre o di qualsiasi altro adulto. Mi è sembrato così solo che non ho avuto il coraggio di dir niente. Però ho preso mia figlia per mano e l'ho portata via dicendo ad alta voce qualcosa tipo spostiamoci di qui, potrebbero arrivarti altre scarpe in testa.

A quel punto la mamma del cucciolo si è avvicinata e ha fatto traslocare suo figlio e l'amichetto che in quel momento era con lui. Devo ammetterlo: non so mai come comportarmi in simili situazioni. Il buon senso mi dice che basterebbe parlare al bambino pestifero con tono calmo e gentile, ma l'esperienza mi suggerisce che questo è anche un buon modo per litigare con le altre mamme.

Mi chiedo come non si accorgono che il loro bambino è disposto a qualsiasi cosa pur di ottenere affetto e attenzione. Non posso però fermare un'estranea e farle un mini corso. D'altronde non posso neanche mettermi a gridare: chi è la mamma di questo qui? Ho chiesto alle mie amiche e anche loro si sono dette perplesse da simili atteggiamenti. Il fatto è che questi bambini sono poi quelli che, una volta diventati grandicelli, si atteggeranno a bulli e allora sì che dovrò prendere posizione se vorrò difendere mia figlia.

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: