A chi tocca stanotte cullare il pupo irrequieto? Se siete tra le fortunate donne che hanno un partner disposto ad alzarsi e condividere le ore di passione su e giù per il salotto con il bambino urlante in braccio; se siete i compagni ideali che ogni donna prostrata da lunghe ore insonni desidera: allora siete già a metà dell’opera. In due la dura fatica dei primi mesi senza sonno si affronta meglio.

Se invece fate a gara a chi resiste di più al pianto sommesso e poi violento, perché sia l’altro ad alzarsi per primo; se il lui della coppia tende a girarsi dall’altro lato fingendo contro ogni umana possibilità acustica di non sentire e ad attribuirvi tacitamente l’onere di consolare il bebè in lacrime: allora vi serve un piano. Che può essere ironico come le due federe che stabiliscono i “turni di guardia”. A chi tocca alzarsi stanotte?

Via | Droolicious

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