Navigazione protetta su internet

bimbi-internetAbbiamo già parlato in precedenza della navigazione protetta: non appena i nostri pargoli riescono ad avere un minimo di capacità per poter utilizzare il computer di casa per poter navigare su Internet, è bene porsi il problema di quali contenuti possono accedere e di come vogliamo proteggerli.

Sicuramente il primo passo è quello di utilizzare un atteggiamento aperto e positivo, accompagnando i nostri figli nell'utilizzo del computer senza abbandonarli a loro stessi, stabilendo fin da subito cosa è permesso e cosa non lo è. Esistono inoltre molti metodi per cautelarsi, ad esempio utilizzando le funzioni di Parental Control disponibili in molti software e anche in molti antivirus che magari sono già installati sul PC. In una serie di approfondimenti successivi passeremo in rassegna alcuni di questi.

Una modalità che però è più efficace all'inizio è il cosiddetto walled garden, consistente nel selezionare a priori un determinato numero di siti ammessi e di inserirli in una lista di abilitazioni, dove questi saranno gli unici accessibili. Tutti gli altri siti saranno negati e quindi potremo lasciare un minimo grado di libertà nella navigazione. Windows Vista ad esempio contiene già un meccanismo che può limitare sia l'orario di utilizzo che i contenuti a cui si può accedere. Il sito Microsoft fornisce sia una guida ufficiale sulla funzione che una trattazione più generale.

Foto | Flickr.com

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