Bambini diversi, il racconto di un padre

Foto dell'autoreNon è sempre facile trovare papà che abbiano voglia di parlare della loro esperienza, soprattutto quando l'esperienza della paternità è dura perché riguarda bambini con grossi problemi. Per questo mi sono fermata, in libreria, quando ho visto questo piccolo volumetto dal titolo Dove andiamo, papà?. L'autore, Jean-Louis Fournier, francese, è un autore televisivo e umorista. Ha deciso di raccontare in termini molto ironici, per alcuni al limite del consentito, la sua esperienza con due figli con gravi handicap fisici e mentali. Il libro ha scalato velocemente le classifiche francesi, ma si pensa che lo stesso accadrà negli altri paesi europei.

Il successo del volume è probabilmente dovuto al raccontare in modo crudo, anche se ironico, i propri sentimenti di genitore al limite delle proprie possibilità. Per molti, i genitori di bambini problematici devono essere dei santi, sofferenti e martirizzati, cui è impossibile arrabbiarsi o tentare di ribellarsi o reagire alla situazione tramite uno dei pochi strumenti che hanno a disposizione come l'ironia. Tendiamo a dimenticarci che l'essere umano è complesso, che dentro ognuno di noi coesistono rabbia, dolcezza, speranza, aggressività, voglia di vivere.

Vanity Fair ha intervistato Fournier e proposto nell'articolo anche alcuni brani o frasi del libro. Ve ne cito testualmente solo un paio per darvi un'idea della sua scrittura: Mathieu fa spesso vrum-vrum con la bocca. Crede di essere una macchina. Il peggio è quando fa la 24 ore di Le Mans. Va avanti tutta la notte. Io non riesco a dormire, e mi vengono idee terribili, come buttarlo dalla finestra. Ma siamo al piano terra, non servirebbe a niente, continueremmo a sentirlo. Vi sembra duro? In realtà Fournier, immaginando di parlare ai propri figli, dice: ...voi non sapevate leggere. Né avreste mai imparato...ho deciso di regalarvi comunque un libro. Il libro che ho scritto per voi. Perché non veniate dimenticati, perchè siate qualcosa di più di una foto su un certificato di invalidità.

Foto | Le Point

  • shares
  • Mail