L'80% degli inglesi vorrebbe una zona Child-free sugli aerei

bambini in viaggio un sondaggio di tripadvisor

Bimbi in viaggio: croce e delizia (ma molto spesso più croce, che delizia) non solo per i genitori, ma anche per tutti i malcapitati che finiscono su un aereo con un bimbo urlante, o su un treno accanto ad una peste di 3 anni che dopo dieci minuti inizia a chiedere: "Quanto manca?" e dopo mezz'ora inizia a frignare, perché vuole scendere. E' quanto emerge da un'indagine condotta da TripAdvisor, la più grande community per viaggiatori che, in vista delle vacanze estive, ha chiesto qualche parere a oltre 500 inglesi.

Il 79% dei partecipanti ha detto che, sugli aerei, desidererebbe una zona Child-free, ossia senza bambini, sugli aerei, soprattutto per i voli più lunghi: hanno risposto in questo senso non solo l'88% di viaggiatori senza bambini, ma anche il 71% dei genitori. In effetti, pare che il viaggio sia la cosa più stressante, in vacanza: per quasi 1 genitore su 5, trovare qualcosa da fare durante gli spostamenti è la sfida più grossa. Quasi la metà dei genitori intervistati piazza il pargolo (o i pargoli) davanti a un lettore DVD portatile, mentre il 18% incoraggia i figli a leggere un libro e l'11% fa affidamento sul fascino di un gioco nuovo, acquistato per l'occasione. I farmaci per sedare i bimbi sono più comuni delle caramelle di zucchero: ne fa uso il 3% degli intervistati, contro l'1% che ricorre alle caramelle.

Nonostante questi dati un po' inquietanti, il commento di Luke Fredberg, direttore della comunicazione per Tripadvisor, rilancia una prospettiva buonista: "Le vacanze in famiglia sono ben lontane dall'essere rilassanti, e dai dati emerge più un quadro da famiglia Simpson, che da famiglia del Mulino Bianco. Le vacanze rimangono tuttavia un'opportunità unica per trascorrere del tempo di qualità insieme ai propri cari".

Foto | Flickr

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