La televisione e i bambini: cartoni animati, programmi educativi, canali satellitari, internet e mamma Rai

bambino che guarda la tvLa televisione fa male? Ci sono famiglie che l’hanno bandita dalle loro vite e che impediscono anche ai loro figli di vederla. Altre si organizzano per imparare ad usare correttamente il mezzo televisivo e promuovere trasmissioni di qualità. Nei programmi c’è ormai molta violenza fisica e psicologica; in altri la qualità è pressoché inesistente e in ogni caso l’effetto ipnotico che producono nei piccoli è abbastanza impressionante.

Personalmente, da quando guardo meno tv sto meglio. Tuttavia sono un’appassionata della tv di qualità che la Rai, specialmente per i bambini, continua a proporre e di cui parlerò nei prossimi post. Il palinsesto offre molto: documentari, trasmissioni per i piccoli e per gli adolescenti e poi siti internet per approfondire o interagire con i personaggi cui i nostri bambini si affezionano. Inoltre, registrando le puntate nei giorni in cui non ci siamo, possiamo fare a meno della spesa per il satellitare e saltare a piè pari i tanto deleteri spazi pubblicitari.

L’importante è non lasciare mai i piccoli da soli davanti allo schermo. Per evitare l’effetto ipnosi, possiamo commentare con loro, cercare di capire se qualcosa li turba in quel momento o rilassarci e divertirci anche noi, perché no. Io, ad esempio, talvolta stiro, mentre la mia piccola guarda i cartoni: mi porto avanti con il lavoro, ma commento con lei i vari episodi, cantiamo insieme, qualche volta ci scappa un valzer. La tv baby sitter la uso per correre in bagno o se si sta bruciando la cena (va bene, lo ammetto, anche nei momenti di disperazione).

Foto | Flickr

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