Come combattere il caldo in gravidanza e stare meglio

Donna incinta a new york

Noi mamme siamo forti, oltre ogni immaginazione; anche quelle donne che non ti aspetteresti lo fossero, quando si tratta di fare la mamma, trovano, al propri interno, le risorse per portare avanti la gravidanza, per dare tutto l'amore necessario, ma anche (diciamolo) per trasportare il "pancione".

Certo, non è tutto rose e fiori, qualche volta è difficile, soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, quando gonfie e pesanti sentiamo di più l'estate che arriva, l'estate che alla fatica quotidiana, aggiunge il caldo afoso, quello che fiacca, soffoca, e rende ogni nostro movimento lento e pesante.

E in questi casi, dobbiamo essere preparate ed organizzate, e se sappiamo fare la valigia per il parto, dobbiamo anche sapere come combattere il caldo, per stare bene noi, e per far star bene il nostro "pancione".


  • Acqua, tanta acqua; lo dovremmo fare sempre quando fa caldo, a maggior ragione quando siamo in gravidanza, e dobbiamo pensare a far star comodo il nostro bebè (leggi alla voce liquido amniotico). E allora occorre bere tanta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno (..ehm, non tutta insieme, ma tante volte nel corso della giornata).
  • Frutta e verdura;e mangiare tanta frutta e verdura fresca, magari preferendo quelle che contengono la vitamina C, ottima per combattere le infiammazioni, o la banana, che, grazie al potassio, aiuta a contrastare i cali di pressione. A questo punto perché non provare con dei freschi e rigeneranti frullati?
  • Dieta; la dieta dovrebbe preferire i cibi che si assimilano più velocemente, e comunque povera di sale, causa della ritenzione dei liquidi (e delle dita a salsicciotto). Buone anche le patate, ricche di potassio, amico della pressione, che con il "pancione", tende ad abbassarsi
  • Camminare, di mattina presto o di sera tardi, ma camminare almeno una mezz'ora al giorno, per evitare fastidiosi crampi notturni, stimolando la circolazione del sangue, soprattutto tra i capillari, meno elastici del solito a causa del caldo estivo.
  • Abbigliamento; prepariamo il nostro armadio con vestiti di lino e cotone, preferendo quelli comodi e con qualche taglia in più del necessario, magari un po' meno alla moda, ma che ci aiutano a stare comode e fresche (evitiamo i colori scuri, che attirano il calore). Scegliere scarpe che sostengano le nostre povere gambe, senza imprigionarli, e una borsa con dentro sempre delle salviettine umidificate (fronte, collo, polsi), per rinfrescarci un po' quando più occorre (e anche la bottiglietta d'acqua).
  • In vacanza; sarebbe meglio scegliere vacanze in montagna o in posti elevati, che ci regalino il fresco di cui abbiano bisogno. Ma se proprio non vogliamo rinunciare al mare, evitiamo di esporre la pancia al sole nelle ore più calde, ed in ogni caso, utilizziamo un'adeguata crema solare. E se l'ombrellone (e il cappellone da vamp) non basta, e le gambe sembrano dei palloncini, una bella camminata dentro l'acqua (anche solo 20 minuti) è una vera "mano santa" per rinfrescarsi (e rassodarsi..).
  • In casa; docce, tante quante ne servono perché il nostro corpo si rinfreschi, e, se la si ha, anche l'aria condizionata, magari stando attente a non esagerare (di solito si raccomandando 4-6 grandi in meno della temperatura esterna).

Foto Ed Yourdon

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