Quando ero incinta ho trascorso diverse ore ascoltando musica. Inizialmente quella che capitava o che piaceva a me, poi ho fatto una selezione di brani soft, ninne nanne e musiche secondo me adatte tra cui “Nine million bycicle” di Katie Melua che è poi diventata la colonna sonora del mio piccolo.

Non so se sia un caso, ma mio figlio che ora ha 9 mesi, ha sempre adorato la musica: lui balla, segue il ritmo, si calma o si entusiasma a seconda della musica che ascolta. Per questo voglio raccontarvi di Nati per la Musica. Proprio come nel caso di Nati per Leggere, si tratta di un progetto per la diffusione della musica da 0 a 6 anni.

E non è soltanto per un fine ludico. Gli esperti di neuroscienze, infatti, tengono a sottolineare come la musica possa aiutare il bambino in molteplici modi. Per esempio, lo aiuta a sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell’ambiente sonoro, ad esprimere idee ed emozioni, a sviluppare la propria immaginazione e creatività, a potenziare le proprie capacità comunicative, ad accrescere la capacità di attenzione e concentrazione ed anche ad esercitare la memoria.

Nati per la Musica, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è un progetto promosso dall’Associazione Culturale Pediatri in collaborazione con la Società Italiana per l’Educazione Musicale e il Centro per la Salute del Bambino e nasce da un desiderio ben espresso da una frase del musicista ungherese Kodaly: “La musica non privilegio di pochi, ma patrimonio di tutti”.

La musica e il canto attraverso la voce, strumento musicale gratuito a disposizione di tutti, possono essere usati anche da chi non ha grandi possibilità economiche. Centrale, in quest’ottica, il ruolo del pediatra che dovrebbe sensibilizzare i genitori sull’importanza della musica per lo sviluppo complessivo del bambino. Senza contare poi che il fare musica in famiglia, giocando con la voce e con i suoni, rafforza il legame affettivo tra genitore e bambino ed è fonte di benessere per tutta la famiglia.

Numerose le attività svolte in diverse città, da Cesena, a Verona, Trieste, Torino, Terni, Palermo e molte altre ancora. Si va da semplici iniziative di sensibilizzazione dei pediatri, all’organizzazione di eventi, di corsi per gestanti, di laboratori musicali per bambini e genitori.
http://www.flickr.com/photos/lrargerich/2895742918/
Provate anche a voi a portare la musica nei momenti di gioco e gioia che condividete con i vostri figli e raccontateci le vostre esperienze per contribuire a diffondere la cultura della musica per i bambini.

Via | Nati per la Musica
Foto | Flickr

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