Quello che vedete è uno dei cinque monologhi sulla famiglia che Paola Cortellesi ha presentato in NPDV (Non Perdiamoci Di Vista), trasmissione andata in onda lo scorso autunno. Ho trovato il link ai filmati mentre cercavo dati per il post il post sulle mamme gay.

In questo periodo mi sono spesso trovata a riflettere sul significato del termine Famiglia. Una volta era facile per noi identificarne il nucleo portante: una coppia, un uomo e una donna, uniti legalmente in matrimonio, con prole a carico. Oggi però per famiglia si intendono anche le coppie senza figli, i single che adottano figli, le coppie omosessuali con figli, le coppie etero che hanno figli ma non sono sposate.

Gli stessi concetti di paternità e maternità stanno cambiando, non solo per via delle coppie gay, ma per la fecondazione artificiale, per la fecondazione eterologa, per l’uso degli uteri in affitto. Per molti questi cambiamenti sono disorientanti. La tentazione è quella di difendere strenuamente il modello di famiglia tradizionale. Ma la realtà ci porta altrove: verso le famiglie allargate, con figli nati da secondi o terzi matrimoni o relazioni.

Quando la mia amica statunitense mi parla dei suoi fratelli e delle sue sorelle si riferisce senza distinzione anche a quelli avuti da prime o seconde nozze dei suoi genitori. Con alcuni il rapporto è più stretto che con i fratelli avuti da entrambi i genitori. A volte vado in confusione a sentirla.

Come va in confusione la figlia dei miei amici cui cercano di spiegare che tra un po’ ci sarà il matrimonio di mamma e papà. Non lo capisce non perché è troppo piccola, ma perchè per lei non c’è nessuna differenza rispetto ai genitori degli altri bambini che incontra a scuola.

Insomma, in questo mondo che cambia, forse dovremmo lasciarci portare un po’ dalla corrente, senza fare resistenza. Per imparare da chi vive situazioni diverse dalle nostre, per scoprire nuovi punti di vista e nuove modalità di relazione. Così facendo, molti stranieri riporteranno qui l’amore per i nuclei allargati e la famiglia numerosa nello stesso modo in cui tanti altri ci insegneranno che un divorzio ed un secondo matrimonio non sono necessariamente una catastrofe per i nostri bambini.

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