Le vitamine per i neonati da integrare con l'allattamento

I neonati allattati al seno o artificialmente possono avere necessità di qualche integrazione vitaminica. Vediamo quali sono i supplementi con cui arricchire il latte

Le vitamine per i neonati da somministrare come integrazione in fase di allattamento, sia al seno materno che con il latte formulato, sono un argomento dibattuto e controverso.

Un bebè sano, nato di nove mesi, allettato da una mamma a sua volta sana che si alimenta in modo corretto ed equilibrato, o nutrito con il latte artificiale di ottima qualità, non dovrebbe, in linea teorica, avere bisogno di ulteriori supplementi vitaminici fino allo svezzamento, e oltre. Il latte dovrebbe fornirgli tutti i principi nutritivi necessari per garantirgli un coretto sviluppo psico-fisico.

A woman breastfeeds her baby on October

Detto questo, i pediatri possono prescrivere alcune vitamine o altre sostanze da aggiungere al latte quando il bebè, ad esempio, sia nato un po' prematuro, oppure abbia sofferto o soffra di intolleranza la latte, abbia avuto malattie gastrointestinali con diarrea e vomito, o infine cresca poco per rispetto ai parametri della sua età. Insomma, ci sono molte ragioni per cui un piccolo rinforzo vitaminico extra allattamento possa essere consigliabile per il neonato. Vediamo quali sono le vitamine da integrare e quando:


  • Vitamina D. E' indispensabile per "fissare" il calcio nelle ossa e nei denti del bebè, e facilita l'ossificazione, inclusa la chiusura della fontanella anteriore, pertanto se ne consiglia la somministrazione fin dai primi giorni di vita, o al limite dal primo mese, fino a tutto il primo anno del bambino. Dal momento che questa vitamina si sintetizza anche attraverso l'esposizione ai raggi solari, in molti casi i pediatri fanno sospendere l'integrazione nei mesi estivi, soprattutto se il bambino ha la possibilità di andare al mare
  • Vitamina K. E' necessaria per la coagulazione del sangue e previene la malattia emorragica del neonato. Negli ospedali ne vien somministrata, per prassi, una dose ad ogni bebè subito dopo la nascita. In caso di prematurità o pericolo di sanguinamento del bambino, si prosegue la somministrazione per i primi tre mesi, e in genere questa integrazione è consigliata quando si allattano i bambini al seno. Queste perché il latte materno è quasi privo di vitamina K, mentre quello formulato ne viene arricchito
  • Fluoro. Non è una vitamina ma una sostanza importante per la formazione dei denti e la prevenzione delle carie dentali infantili. Si somministra dal primo mese di vita. Se la mamma assume il fluoro e allatta il suo bambino al seno, non c'è bisogno di somministrarlo anche al neonato

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