Ipertensione in allattamento, quali farmaci sono ammessi?

Una neomamma in allattamento che soffra di ipertensione quali farmaci può assumere per regolarizzare la propria pressione sanguigna?



Le mamme che soffrono di ipertensione cronica o che hanno sofferto di ipertensione gravidica e durante l'allattamento non riescono ancora a "normalizzare" i propri valori pressori possono curare il loro scompenso senza nuocere al bebè?

Per abbassare una pressione troppo elevata, un fattore di rischio, come sappiamo, per le patologie cardiovascolari più gravi come infarti e ictus soprattutto quando la massima sia superiore a 150 e la minima raggiunga i 100 mmHG, in genere si consiglia l'assunzione di farmaci antiipertensivi combinati.

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Tra le molecole di sintesi che i cardiologi prescrivono con più frequenza ai loro pazienti ipertesi troviamo i diuretici (che aiutano ad eliminare il sodio in eccesso, che come sappiamo ha il potere di innalzare la pressione), i beta-bloccanti (che influiscono sulla frequenza delle pulsazioni facendo sì che il cuore pompi meno sangue), i sartani e gli ace-inibitori che inibiscono la produzione o impediscono l'azione di sostanze che hanno effetto restrittivo sui vasi sanguigni.

Molti di questi farmaci, però, per quanto efficaci sull'ipertensione, in allattamento sono sconsigliati perché possono provocare crisi ipotensive nel neonato favorendo scompensi e altri disturbi anche di natura respiratoria. Che fare? Non curarsi può essere pericoloso, e del resto se una mamma ha tanto latte è davvero un peccato che non posso usarlo per nutrire il suo bambino, ergo, bisogna trovare il giusto compromesso. Per fortuna esistono degli antiipertensivi che si possono assumere in allattamento senza conseguenza per il bambino. Ecco quali sono le molecole che non sono tossiche per i neonati:


  • Antiipertensivi generici:
    Disopiramide
    Enalapril
    Guanetidina
    Idralazina
    Metildopa
    Minoxidil
    Prazosin
  • Beta-bloccanti:
    Atenololo
    Labetalolo
    Mepindololo
    Propanololo
    Oxprenololo
    Sotalolo
    Timololo
  • Diuretici:
    Idroclorotiazide
    Spironolattone

Ricordate comunque di chiedere consiglio al vostro ginecologo e al cardiologo, e di leggere sempre molto bene il bugiardino del farmaco. Inoltre, per abbassare la pressione sanguigna senza farmaci, è importante ridurre l'apporto di sale nella dieta, bere molta acqua e consumare tanta frutta e verdura, muoversi (soprattutto camminare a passo accelerato), ed evitare cibi in scatola o precotti, insaccati e salumi e prodotti in salamoia.

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