Carta bimbo: per neomamme sconti anche su pannolini, latte in polvere e biberon

carta bimbo"AAA neomamme della capitale. È appena nata la "carta bimbo" per usufruire di sconti dal 20 al 30% su prodotti per l'infanzia acquistati nelle farmacie comunali e nei negozi convenzionati, l'assicurazione per servizi sanitari di emergenza, l'assistenza telefonica 24 ore su 24, visite specialistiche domiciliari: questo nei primi 3 mesi di vita del pargolo. Quando il bebè avrà compiuto 90 giorni, ci saranno agevolazioni solo per i redditi più bassi e un tutor a disposizione se si vuole chiedere un aiutino durante tutto il primo anno di vita del neonato". La potrete richiedere se partorirete o se avete appena partorito in uno degli ospedali romani o qualche clinica convenzionata: purché il lieto evento accada nel 2009.

"In una fase di crisi - ha commentato il sindaco Gianni Alemanno durante la presentazione in Campidoglio - bisogna evitare che essa venga pagata dai soggetti più deboli, la nostra è un'iniziativa per sostenere le famiglie e per incentivare la natalità. L'8 maggio, Festa della Mamma, saremo negli ospedali per consegnare le carte personalmente, perchè si tratta di un progetto qualificante che implementeremo cercando altri contributi e aumentando così gli sconti e l'assistenza offerta". Intanto il portafoglio stanziato dall'amministrazione comunale per la "carta bimbo" può contare su 540mila euro. Alle neomamme non resta che attaccarsi al telefono (numero verde 800200105) per saperne di più; per quelle tecnologiche ci sarà anche la possibilità di navigare sul portale creato per l'occasione, ma questo solo quando qualcuno si accorgerà che per il momento appare la scritta "forbidden".

Comunque sappiate che se avete un reddito da 0 a 22 mila euro l’anno, siete posizionate nel primo paniere che prevede sconti più alti. Invece nel secondo livello, le agevolazioni si riducono, dichiarando un reddito fino a 35 mila euro. In pratica, le famiglie risparmieranno 15 milioni di euro. Che diviso per singoli nuclei significa un'economia di 1500 euro l'anno, tenuto conto che secondo le stime delle associazioni dei consumatori il costo che ogni famiglia deve affrontare il primo anno di vita del bambino è in media di 7.330 euro.

Via | Ilvelino.it

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